Notizie
Categorie: Nazionali - Under 15

Siviglia scalda il derby: "Mente lucida e cuore caldo"

Il tecnico, intervenuto sulle frequenze di Lazio Style Radio, parla della stracittadina: "Da giocatore non vedevo l'ora di giocarla, mi esaltavo, sui ragazzi ho cercato di far leva sull’aspetto emotivo"



La Lazio scalda i motori e, dopo una settimana di stop, Siviglia prepara una ripartenza di quelle coi fiocchi. Il ritorno in campo dei Giovanissimi Nazionali sarà di quelli da brividi, contro la Roma di Muzzi in un derby decisamente rovente. Il match in programma per domani, sarà ben più di una semplice stracittadina vista una classifica che, a tre giornate dal termine, non concede più passi falsi.

Preparazione. Quella che precede il derby è una settimana in cui nulla può essere lasciato al caso. La Lazio di Siviglia, dopo il pareggio con il Pescara, si è infatti concentrata su alcuni aspetti che in vista della Roma andavano decisamente rivisti: “Da quel pareggio abbiamo cercato di lavorare sotto l’aspetto difensivo perchè avevamo sbagliato qualcosa e abbiamo ripercorso i nostri movimenti – dichiara Siviglia, intervenuto sulle frequenze di Lazio Style Radio - In questa settimana di sosta abbiamo lavorato sul carico e scarico, ci siamo dilungati sugli aspetti tecnico-tattici e fisici, senza pensare alle gare. Abbiamo giocato una partita amichevole in famiglia, è stata positiva per mantenere alti i giri del motore, senza fermarci in modo tale da dare continuità ai ragazzi”.

Il tecnico della Lazio Giovanissimi, Siviglia foto©GazzettaRegionaleMentelucida e cuore caldo. Più che sull'aspetto tattico, a sentire le dichiarazioni rilasciate a Lazio Style Radio, Siviglia pare proprio volersi concentrare sul lato emotivo. Per quel che se ne dica, a Roma il derby ha un sapore tutto particolare tanto che, così come faceva da giocatore, il tecnico biancoceleste sprona i suoi a mettere qualcosa in più: “Non c’è bisogno di caricare i ragazzi, è una partita che si prepara da sé. È una gara nella quale tutto può succedere, che può giocare qualche brutto scherzo, ma ti lascia sempre qualcosa di positivo. È LA partita. Queste sono emozioni che ti fanno maturare e crescere. Da giocatore la sentivo molto questa rivalità, adesso ho un ruolo ben differente, sui ragazzi ho cercato di far leva sull’aspetto emotivo. Io ero un giocatore che mi esaltavo, non vedevo l’ora di giocarla, avevo voglia, alzavo tutti i livelli, mi stuzzicava parecchio – il tencico poi aggiunge - Cercheremo di interpretare il derby nel miglior modo possibile, con mente lucida e cuore caldo. Dobbiamo avere uno spirito battagliero perché si rischia di rimanere in balia dell’avversario. All’andata abbiamo pareggiato 0-0 ribattendo colpo su colpo. Anche in questa gara di ritorno dovremo cercare di fare il massimo, non dobbiamo rinunciare a giocare anche se di fronte ci troviamo la prima della classe, noi vogliamo fare la nostra partita”.

Il Latina è nel mirino ma servono i gol. Ultimo aspetto analizzato dal tecnico dei Giovanissimi è quello relativo ad un finale di stagione che si preannuncia decisamente concitato e sui cui lo stesso Siviglia pare però avere le idee chiare: “C'è la voglia di recuperare il Latina, per quella corsa al secondo posto. Queste ultime tre gare saranno di alto livello, sono tutte partite difficili da affrontare con la massima attenzione e concentrazione, il secondo posto sarebbe un traguardo importante. Dobbiamo crescere nella fase realizzativa, dobbiamo essere più determinati nella ricerca del gol, abbiamo un atteggiamento conservativo nella nostra porta infatti subiamo poco,ma dobbiamo essere più liberi e determinati nel cercare la rete”.