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Categorie: Dilettanti - Serie D

Speciale Coppa Italia Serie D: domenica scendono in campo sei squadre laziali. Alle 16 si affrontano Lupa Castelli - Sora, Isola Liri - Aprilia e Viterbese - Flaminia

Si alza il sipario sulla stagione 2014/2015. Ecco le interviste della vigilia: parlano Cristiano Gagliarducci, Gino Castiello, Attilio Gregori, Lillo Puccica, Mauro Fattori e Alessio Ciardi



E’ tutto pronto, ormai ci siamo. La stagione 2014/2015 del campionato di Interregionale sta per iniziare e si parte come di consueto con la Coppa Italia di Serie D, che vedrà scendere in campo novantaquattro squadre per il Turno Preliminare. Isola Liri, Aprilia, Lupa Castelli Romani, Sora, Viterbese e Flaminia saranno le prime squadre laziali ad entrare nella competizione: una contro l’altra, in tre match tutti da seguire. 


LUPA CASTELLI ROMANI – SORA

Un incontro davvero molto interessante. I padroni di casa giocheranno al Montefiore con i favori del pronostico: il presidente Virzi ha costruito una squadra che con tutta probabilità lotterà su entrambi i fronti (coppa e campionato), sebbene arrivi in Serie D da neopromossa. Attenzione però a non sottovalutare il Sora. Mister Castiello è un tecnico esperto che sicuramente andrà a Rocca Priora per fare bella figura e i suoi ragazzi hanno tutte le carte in regole per far bene nonostante l’assenza pesante di Wilson Cruz. Sarà anche il giorno di Fabio Iengo, direttore sportivo del Sora, che tornerà dalla Lupa Castelli… questa volta da avversario. 

Alla vigilia di un match così delicato abbiamo ascoltato i due mister: vediamo le loro dichiarazioni.


Cristiano Gagliarducci


Cristiano Gagliarducci (Lupa Castelli Romani): “Noi abbiamo un ottimo gruppo, ma arriviamo in questa categoria da neopromossi, ci manca un pizzico di esperienza quindi guai ad abbassare la guardia: l’approccio alla gara dovrà essere importante, atleticamente non siamo ancora al cento per cento, ma mentalmente ci siamo, eccome. Il Sora è una buona squadra, cercheremo di pressarli per non farli ragionare, ma più in generale dai miei ragazzi mi aspetto un atteggiamento propositivo. Per l’undici di domani ho ancora qualche dubbio, visto che c’è qualche giocatore ancora non al top: Siclari però sarà senza dubbio titolare. Bertoldi? Partirà dalla panchina”.


Gino CastielloGino Castiello (Sora): “Domani giocheremo contro una squadra rodata che lo scorso anno ha disputato un campionato strepitoso. E’ una partita proibitiva, ma noi cercheremo di affrontarla con la massima concentrazione possibile. Voglio grinta e impegno: l'incontro di domani ci servirà anche per capire a che punto siamo con la preparazione. Come affronteremo la gara? In questo momento possiamo giocare con un solo modulo, ovvero il 4-2-3-1. Vediamo i ragazzi come si comporteranno, siamo al ventesimo giorno di preparazione: sarà sicuramente un test molto utile”.  


ISOLA LIRI – APRILIA 

Questo dei tre è probabilmente il match più equilibrato. L’Aprilia di Fattori è una squadra giovane, talentuosa, ma che non viene da un ottimo momento societario. Parliamo però di una club retrocesso dalla Lega Pro, dunque l’Isola Liri di Ciardi dovrà affrontare il match con grande concentrazione per cercare di passare il turno.

Vediamo le sensazioni dei due tecnici alla vigilia del Turno Preliminare.


Alessio CiardiAlessio Ciardi (Isola Liri): “Visto l’avversario che affronteremo è inutile dire che ci attende una partita molto difficile, contro un club importante, appena retrocesso dalla Lega Pro. Noi cercheremo di dare il massimo, anche se al momento non ho deciso ancora la formazione che scenderà in campo dal primo minuto. I ragazzi fisicamente saranno al top soltanto per la prima giornata di campionato, quindi per la partita di domani c’è ancora qualche ballottaggio. Sicuramente il modulo verrà scelto in base agli interpreti che avremo a disposizione”. 


Mauro FattoriMauro Fattori (Aprilia): “Quello contro l’Isola Liri sarà un impegno molto interessante. Affrontiamo una squadra di Serie D, che incontreremo anche a campionato in corso, quindi per noi è un test utile. Dai ragazzi mi aspetto dei miglioramenti da tutti i punti di vista: ci sarà ancora della stanchezza, è vero, ma questa gara ci permetterà di fare un po’ il punto della situazione. Siamo una squadra giovane che non vede l’ora di scendere in campo. Il fattore emozione? Sono sicuro che non ci colpirà. Il campo è sempre lo stesso, in qualsiasi categoria: dal punto di vista mentale i miei giocatori sono pronti”.


VITERBESE – FLAMINIA

Un derby è sempre bello da seguire, ma per il Flaminia il sorteggio non è stato proprio fortunato. La squadra di Puccica ha pescato la Viterbese del presidente Camilli, un club dalle grandi ambizioni che sarà senz’altro protagonista del prossimo campionato di Interregionale: la squadra di Gregori, infatti, sembra a tutti gli effetti una corazzata, ma il Flaminia siamo certi non resterà a guardare, anzi. Il motto di Lillo Puccica è sempre lo stesso: si entra in campo senza paura. 

Ecco le parole pre-derby dei due allenatori.   

Attilio Gregori


Attilio Gregori (Viterbese): “il gruppo è un mese che sta insieme, a livello fisico miglioriamo giorno dopo giorno e speriamo di partire bene perché sappiamo l’attesa che gira intorno a questo club. Già da domani si potrà cominciare a vedere di che pasta è fatta questa squadra, soprattutto a livello caratteriale. Atleticamente siamo ancora un po’ indietro, visto che siamo partiti il 28 Luglio, ma domani saremo pronti per affrontare la prima senza scuse e senza alibi. La formazione? Giocheranno sicuramente Fadda in porta, Cirina e Scardala difensori centrali, Giannone e Nuvoli in mezzo al campo e Saraniti in avanti: il resto potrebbe cambiare da oggi a domani mattina”.  


Lillo Puccica

Lillo Puccica (Flaminia): “La speranza è quella di migliorare sempre di più. Questa gara farà da test alla nostra condizione fisica, siamo nel pieno della preparazione e i ragazzi non hanno ancora smaltito del tutto i carichi di lavoro. Noi ce la metteremo tutta, ma con la consapevolezza di avere di fronte una realtà molto lontana dalla nostra: ripeto, questo per noi è un test molto importante, ci permette di prendere le misure, di fare dei piccoli accorgimenti, di capire eventuali problemi. Per quanto riguarda la formazione, poi, cercherò di scegliere i ragazzi più pronti. Abbiamo sia giocatori esperti che giovani: speriamo che il mix risulti vincente”.