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Spes Montesacro, senti Frattali: "Lavoriamo sulla testa"

Il tecnico prosegue il suo lavoro con i classe 2000: "Pronti a fare bene"



Fabrizio FrattaliAnno nuovo, vita nuova. Mister Frattali è completamente assorto nel lavoro di costruzione della sua nuova squadra, quella che nella prossima stagione affronterà il campionato Allievi fascia b regionali. Ma il passato, soprattutto se fresco, non si cancella: resta vivida nella mente dell’allenatore la scorsa stagione, vissuta al timone dei Giovanissimi Elite, con le sue delusioni ed emozioni. Si riparte da lì. “Ricordo di essere arrivato in corsa, presi la squadra a novembre, e, nonostante le grandi difficoltà incontrate, siamo riusciti infine a centrare l’obiettivo.” Nulla è lasciato al caso, Frattali ha le idee ben chiare quando gli si chiede del come sia riuscito a conquistare la salvezza: “Sicuramente la determinazione, la consapevolezza di noi stessi. Avevamo capito che, se eravamo in grado di disputare belle partite contro grandi squadre, per forza di cose c’era qualità alla base del nostro gruppo.” Bilancio tra i bei ricordi e i meno gradevoli: probabilmente a metà, in una di quelle stagioni che lasciano un sorriso, si, ma con un tocco di amaro. “Cambierei sicuramente gli esiti di alcune partite. Abbiamo lasciato molti punti lugo il cammino, spesso subendo goal ingenuamente, perdendo di misura. Un esempio? La gara con l’Urbetevere. Quella sconfitta in casa (0-7) è stata dura da accettare, un risultato che mi pesa tuttora. È chiaro che loro ci fossero superiori, ma non mi piace perdere così. Il ricordo più bello? Ne ho un paio: una gran partita contro l’Ostiamare e quella incredibile, perfetta, contro la Vigor Perconti. In entrambi i casi però, ahimè, abbiamo avuto l’occasione di fare risultato senza coglierlo.” Il futuro è ancora un miraggio lontano, un cantiere aperto, un’avventura del tutto nuova da sperimentare: “Facciamo i Regionali, sono rimasti quattro dei miei vecchi ragazzi, per il resto abbiamo costruito una squadra completamente nuova. Impossibile fissare degli obiettivi, diciamo che vogliamo disputare un buon campionato, in serenità, ma per puntare verso qualcosa di concreto è necessario prima collaudare la squadra sul campo.” Non sembra preoccupato mister Frattali per quanto riguarda il poco tempo a disposizione per far nascere un’intesa tra i nuovi interpreti. Un motivo c’è: “Devo ammettere che tanti ragazzi presi si conoscono già tra di loro. Questa è un’arma a nostro favore. Mi sento sereno, sarà necessario lavorare molto sulla testa, a cominciare dal ritiro che inizierà il 25 agosto.”