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"Sport e Chiesa": ITALPRESS presenta il nuovo notiziario

L'agenzia di stampa lancia presso la Santa Sede il nuovo notiziario realizzato in collaborazione con il Dipartimento Vaticano dello Sport. Il Cardinal Ravasi: "Lo sport è il vero esperanto dei popoli"



Il Cardinale Angelo Ravasi tra il direttore editoriale di ITALPRESS Italo Cucci e il direttore responsabile Gaspare Borsellino © ITALPRESSSe sei stato un bambino fino a metà anni Novanta, non puoi non aver sfidato i tuoi amici nel campetto dell'oratorio. Personalmente sono cresciuto tra una partita e una merendina, magari prima dell'ora di catechismo per poi presentarmi sudato fradicio davanti al parroco. Sono quelli i ricordi più belli legati allo sport che porto dentro di me, pur avendo poi cercando di intraprendere la carriera agonistica. Lì, nel campetto dell'oratorio, si aveva la fortuna di respirare la pura essenza dello sport. In questa ottica rientra la collaborazione tra Italpress e il Dipartimento Vaticano dello Sport, che insieme lanciano il nuovo notiziario "Sport & Chiesa". Questa iniziativa, che segue quelle già percorse riguardanti Ambiente e Legalità, rientra in una dimensione sociale, di trasmissione di valori positivi, di progetti di integrazione, di sentimenti di pace, che anche i media hanno il dovere di trasmettere attraverso i loro canali.

Nel videomessaggio in occasione dei recenti Mondiali di calcio in Brasile, Papa Francesco ha evidenziato come “lo sport non è solo una forma d’intrattenimento, ma anche - e direi soprattutto - uno strumento per comunicare valori che promuovono il bene della persona umana e contribuiscono alla costruzione di una società più pacifica e fraterna. Pensiamo alla lealtà, alla perseveranza, all'amicizia, alla condivisione, alla solidarietà. Di fatto, sono molti i valori e gli atteggiamenti promossi dal calcio che si rivelano importanti non solo in campo, ma in tutti gli ambiti dell'esistenza, e in concreto nella costruzione della pace. Lo sport è scuola di pace, c'insegna a costruire la pace”.

Il nuovo notiziario “Sport e Chiesa”, che sarà mandato in rete a tutti gli abbonati e sarà visibile sull’apposita sezione del sito www.italpress.com, offrirà contenuti di esempi positivi dello sport ai quali potersi ispirare o ai quali potersi affiancare per contribuire a costruire in generale una società più a misura d’uomo.

Ad aprire la conferenza è stato il Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, Cardinale Angelo Ravasi: "Lo sport è il vero esperanto dei popoli, scriveva Jean Giraudoux. Il gioco appartiene all’essenza stesa dell’umanità: nel gioco l’uomo crea e libera le sue potenzialità fisiche e interiori. Nella Bibbia la metafora del gioco è divenuta una via per rappresentare Dio stesso: nel libro dei Proverbi la Sapienza divina creatrice è raffigurata come una fanciulla che «gioca sul globo terrestre» (Pr 8,31). San Paolo, invece, applica l’immagine della corsa nello stadio alla vita del cristiano, proteso verso la meta suprema dell’incontro con Dio, in attesa di ricevere una corona che non marcisce come quelle d’alloro che si assegnavano allora agli atleti (1Cor 9,24-25)." "Su questa base di gratuità, libertà, creatività - continua il Cardinale - si può stabilire una sorta di fraternità dello sport con la fede, espressione totale della persona che va oltre l’interesse materiale in una danza dell’anima e del corpo verso l’alto e il divino. Per questo il Pontificio Consiglio della Cultura e Italpress, hanno voluto aprire uno spazio ideale per ascoltare  le buone notizie dal mondo dello sport, quella buona notizia che è nella radice stessa della parola eu-angelion”.

“Fin dall'adolescenza ho vissuto nello sport - praticato prima, ammirato poi - in forza degli insegnamenti di un Allenatore Speciale che si chiamava Don Bosco, prete e santo: il suo campo era l'Oratorio, spazio sacro dato agli esercizi fisici come a quelli spirituali. La Tribù del Calcio, studiata e narrata da Desmond Morris spesso con riferimenti religiosi ancorché profondamente laica, in Italia ha goduto di questo straordinario valore aggiunto ch'è stato - ed è - il rapporto con la Chiesa più popolare, "sportiva" come "sportivo" è oggi il suo Papa: vale a dire sincero, diretto, semplice, affascinante” ha dichiarato il Direttore Editoriale dell’agenzia di stampa Italpress Italo Cucci, che in chiusura ha ricordato lo storico Direttore di "Gazzetta dello Sport" Candido Cannavò: "Aveva un sogno, quello di creare un giornale di sole buone notizie. Oggi in un certo senso lo stiamo realizzando".  

Il nuovo notiziario ‘Sport e Chiesa’ rappresenta un ulteriore momento di crescita dell’Italpress. Sono particolarmente emozionato di questa presentazione, in questo luogo così ricco di fascino e ispiratore di sentimenti positivi, e della sinergia che si è sviluppata con il Pontificio Consiglio della cultura. Ci affidiamo allo sport, che ci ha permesso di emergere come realtà editoriale ormai 26 anni fa, per contribuire alla diffusione dei valori positivi che sa trasmettere” ha dichiarato il Direttore responsabile dell’agenzia di stampa Italpress, Gaspare Borsellino.

In chiusura il commento di Fabrizio Donato, atleta delle Fiamme Gialle, bronzo ai Giochi Olimpici di Londra 2012 nella disciplina del salto triplo: "Il mio sogno olimpico nasce nell'oratorio della mia chiesa a Frosinone, la mia città. A dieci anni partecipai alle mini Olimpiadi organizzate dalla parrocchia, da quel momento non ho mai smesso di lottare per riuscirci... È stata dura, ma a Londra ce l'ho fatta."