Notizie
Categorie: Dilettanti

Sporting Club Segni - Atletico Lariano verrà rigiocata

Il giudice sportivo ha accolto il reclamo della formazione gialloverde, dopo la sospensione del match da parte di Scarpati di Albano Laziale



Atletico Lariano (foto Gazzetta Regionale)Per una volta prevale il buon senso. Il giudice sportivo ha accolto il reclamo presentato dall'Atletico Lariano riguardo la sospensione del match in casa dello Sporting Club Segni dopo. L'arbitro, Scarpati di Albano Laziale, decise di interrompere il match dopo le proteste dei larianesi in seguito al mancato annullamento della rete del 3-2 della squadra di casa. Come testimoniò lo stesso club castellano con un comunicato stampa post partita, non ci fu alcun atto di violenza nei confronti del fischietto castellano e quindi la sua decisione fu esagerata, oltre che dannosa. L'Atletico Lariano, quindi, potrà ripartire nella sua corsa alla ricerca della salvezza con la sicurezza di essersi giocato ogni match sul campo. Al momento i gialloverdi occupano l'ultimo posto della classifica del girone G (16 punti), con 4 lunghezze di ritardo da Roman e Roma VIII e 6 dal Colle di Fuori. Dovesse riuscire a centrare i tre punti contro il Segni (che a quota 27 occupa invece una posizione decisamente tranquilla) l'Atletico Lariano tornerebbe pienamente in corsa per il mantenimento della Prima Categoria, conquistata tra tanti sforzi con la vittoria due stagioni fa della Coppa Lazio di Seconda Categoria. Per il momento la società gialloverde ha ottenuto un'importante vittoria, quella del buon senso. Di seguito il comunicato federale


SPORTING CLUB SEGNI - ATLETICO LARIANO CALCIO

Il Giudice Sportivo- sciogliendo la riserva di cui al C.U. n. 176 del 26.02.2015- esaminato il reclamo fatto pervenire a seguito di tempestivo preannuncio della società ATLETICO LARIANO CALCIO in merito alla gara in epigrafe e con il quale ritiene non motivata la decisione dell’arbitro di sospendere l’incontro al 31’ del secondo tempo in quanto si sono verificate esclusivamente delle proteste verbali.In funzione dei fatti sopra esposti chiede che la gara venga ripetuta.Esaminati gli atti ufficiali relativi alla gara si rileva che l'arbitro ha sospeso la gara al 32' del secondo tempoperché, a seguito della segnatura di una rete da parte della società SEGNI un gruppo di calciatori dellasocietà ATLETICO LARIANO protestavano contro la decisione del direttore di gara spingendolo conviolenza. Quindi, considerata la situazione, l'arbitro tenendo per la propria incolumità e non riuscendo, per laconcitazione dell’incontro a riconoscere i responsabili delle spinte ricevute, al 32' del secondo tempo sospendeva definitivamente la gara sul seguente punteggio: SPORTING CLUB SEGNI - ATLETICO LARIANO CALCIO 3 - 2

Il reclamo è fondato, infatti da quanto sopra descritto appare evidente che l'arbitro non ha messo in atto tutti ipoteri previsti dal regolamento (regola 5 del regolamento gioco del calcio) per verificare se esistessero omeno le condizioni per una normale prosecuzione dell'incontro.L'arbitro, avrebbe dovuto convocare il capitano della società Atletico Lariano Calcio e chiedere la suacollaborazione al fine di portare a termine la gara regolarmente. Dal referto inoltre si evince che icomportamenti dei calciatori non hanno procurato alcun danno fisico all'arbitro.Considerato quanto sopra, avvalendosi del dispositivo di cui all'art. 17 comma 4 lett. C del CGSDELIBERAa) di annullare il provvedimento di sospensione della gara in epigrafeb) di ordinare la ripetizione della gara dando mandato al Comitato Regionale Lazio per gli adempimenti dicompetenza.c) di infliggere alla società ATLETICO LARIANO CALCIO l'ammenda di euro 300,00 perché propri tesserati non identificati protestavano nei confronti dell'arbitro spintonandolo e perché propri sostenitori, dopo lasospensione della gara rivolgevano all'arbitro espressioni offensive e minacciose.