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Categorie: Dilettanti - Promozione

Sporting Genzano, Pietropaoli: "Abbiamo voglia di reagire"

Il tecnico analizza il momento negativo dei suoi e i motivi alla base della flessione della squadra



Mister Massimo Pietropaoli

Un girone d’andata a due facce quello dello Sporting Genzano di mister Massimo Pietropaoli. La formazione castellana fino all’ottava giornata aveva collezionato ben dodici punti, candidandosi al ruolo di sorpresa del girone C. Da quel momento però qualcosa si è rotto ed infatti nelle restanti nove giornate sono arrivati solamente tre pareggi e sei sconfitte. Un crollo che ha portato lo Sporting all’attuale, nonché preoccupante, terzultimo posto. “In questo momento ci gira tutto per il verso sbagliato - analizza il tecnico Pietropaoli - ed inoltre ci troviamo a fronteggiare una serie lunghissima di assenze. Domenica, nella gara persa con la Vjs Velletri, avevamo ben 9 giocatori in tribuna fra squalificati e infortunati. Con la formazione di D’Este abbiamo creato tantissime occasioni ma non siamo riusciti a concretizzarle, venendo puniti nelle poche occasioni create da loro”. Il mister dei castellani ha continuato poi parlando di quello che secondo lui è il problema alla base della crisi dello Sporting: “Penso che questo girone d’andata a due facce sia dovuto ai tanti infortuni. La nostra squadra è stata costruita partendo dalla rosa che è stata promossa dalla Prima Categoria, a cui sono stati inseriti alcuni giovani. É ovvio che le tante assenze influiscano pesantemente sulla nostra squadra. La società sta provando ad intervenire sul mercato andando a pescare tra i giocatori svincolati, per tamponare l’emergenza”. Infine il mister ha analizzato il pesante dato riguardante la difesa, che risulta la seconda più battuta del girone: “Abbiamo sempre subito tanti gol, però nella prima di stagione segnavamo moltissimo e portavamo spesso a casa il risultato. In questo momento però siamo in difficoltà e la fortuna sta guardando da un’altra parte. La voglia della squadra però c’è e sono sicuro che prima o poi riusciremo a rialzarci”.