Notizie
Categorie: Calcio a 5 - C/5 Regionali

Sporting Hornets, parla Carello: "Girone impegnativo"

Il tecnico giallonero si esprime sul raggruppamento A, in cui è stata inserita la formazione del presidente Gasponi



Giacomo CarelloImpreziosire l'organico della precedente stagione con alcuni giovani importanti. Questo era l'obiettivo di mercato del Presidente Gasponi. Questa è la Sporting Hornets di Giacomo Carello. A due settimane dal debutto in C2, il mister della formazione giallo-nera fa il punto della situazione su squadra e preparazione, e rilascia un commento sul girone A. "Sono molto contento della squadra. Siamo riusciti a confermare in blocco il vecchio gruppo, aggiungendo elementi che ci possono dare una mano - ha detto sintetizzando l'opera svolta dalla Società in fase di mercato - in queste due settimane abbiamo svolto una buona preparazione atletica, d’ora in avanti ci dedicheremo al lavoro tecnico-tattico. Porterò qualche piccola variante rispetto alla stagione scorsa". Le amichevoli in programma sono tutte fondamentali per comprendere l'impegno della squadra e per permettere ai nuovi di integrarsi nel miglior modo: "Già contro il Delle Vittorie ho avuto la possibilità di avere degli spunti interessanti. È già buono l'atteggiamento dei ragazzi, che si applicano e cercano di correggere alcuni errori. Per quanto riguarda i nuovi, va detto che si sono integrati bene nel gruppo. Sono ragazzi validi che impiegheranno poco tempo ad inserirsi e ad adattarsi al modulo di gioco". Infine, mister Carello dedica un pensiero al prossimo campionato della Sporting Hornets, che sarà impegnata in un girone competitivo ma, allo stesso tempo, per certi versi equilibrato:"Secondo me - ha detto il tecnico facendo riferimento al girone - due squadre sono una spanna sopra le altre: si tratta di Italpol e New Team. Per il resto credo che il torneo sia molto equilibrato. Lo Stimigliano è una bella squadra, ha vinto il campionato di serie D ed ha due o tre individualità importanti. Per noi sia a Rieti che a Viterbo sarà dura: sono campi ostici, sia per la competitività delle squadre sia per l'ambiente nel quale andremo a giocare".