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Categorie: Dilettanti

Sporting Torbellamonaca, Marco Bracony si presenta

Le prime parole in arancionero del centrocampista che nella scorsa stagione giocava con il Pibe de Oro



E' uno dei volti nuovi dello Sporting Torbellamonaca 2015-2016: è Marco Bracony. Il club arancionero, nel suo primo anno in Prima Categoria, ha deciso di rinforzarsi anche con l'esperto centrocampista, classe '85. Bracony, reduce da una stagione non fortunata al Pibe de Oro, è entusiasta del gruppo trovato ed ha tanta voglia di aiutare la squadra del suo quartiere a mantenere la categoria. 


Marco BraconyPartiamo dal momento in cui, questa estate, è diventato ufficialmente un giocatore dello Sporting Torbellamonaca: cosa ti ha spinto ad accasarsi al club arancio-nero? "Mi ha spinto ad indossare i colori arancioneri la voglia di fare un bel campionato con la squadra del mio quartiere, quartiere dove sono nato e cresciuto, la voglia di giocare davanti alla gente che conosco e che come me conosce la realtà e i problemi di questo quartiere quasi dimenticato". 


Puoi ricoprire più ruoli a centrocampo: qual è il tuo preferito? "Il mio ruolo preferito è centrocampista centrale. Mi piace stare al centro del gioco e toccare più palloni possibili, è il ruolo in cui mi diverto di più, ma posso fare anche la mezzala per inserirmi in area. Ho fatto anche il difensore centrale". 


La preparazione è iniziata il 1 settembre. Come vanno questi primi giorni nello Sporting? "La preparazione non è sempre una bella cosa (ride). Il mister ci sta facendo lavorare tantissimo e bene. Sono contento per come è andata questa prima settimana e per come abbiamo chiuso la prima amichevole. Pian piano sto conoscendo tutti i compagni, alcuni già li conoscevo e sono contento di averli rivisti, è un gruppo che da parecchi anni gioca insieme. Abbiamo tanto entusiasmo e voglia di fare bene". 


A proposito della prima amichevole, come commenti l'1-1 in casa del La Rustica? "Stiamo solamente ad inizio stagione e queste amichevoli servono per gambe e fiato. Il risultato non conta ma può fare morale. Sicuramente loro non avevano tutti gli effettivi a disposizione ma nelle gambe dovevano avere più benzina di noi, invece il risultato ci ha mostrato che siamo una squadra orgogliosa, che non molla mai, anche quando le gambe non arrivano. Gli abbiamo tenuto testa e sono contento di questo, ci conferma che non siamo da sottovalutare". 


Come giudica il girone (G) in cui siete stati inseriti? "Secondo me meglio di così non ci poteva capitare. Mi piace come girone ed inoltre ci sono anche diverse squadre neopromosse come noi". Che campionato pensa che potrete fare? "Sicuramente, essendo una neopromossa, dobbiamo arrivare prima possibile a 25, 30 punti e poi vedere cosa succede. Dobbiamo iniziare bene, perché l'appetito vien mangiando".