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Stadio Nando Martellini: nuovi fondi in arrivo?

L'assessore Pancalli: "Se la Ragioneria di Stato lo consente, i soldi tra le pieghe del bilancio ci sono"



Condizioni precarie quelle dello stadio Nando Martellini © Gazzetta RegionaleTerme di Caracalla, stadio Nando Martellini. Uno degli impianti sportivi più importanti d’Italia, non solo per la posizione cruciale fra le meraviglie architettoniche delle Terme e del Circo Massimo, ma per il suo altissimo valore storico. Questa pista, ridotta ormai a un colabrodo, è stata calcata dai grandi atleti olimpionici che proprio qui, negli anni 80’, si allenavano per la massima competizione sportiva. Secondo voci discordanti sembra che l’ultimo intervento sulle sei corsie della pista sia stato effettuato circa 30 anni fa. C’è anche chi dice nel 2003, ma quale che sia la data corretta, basta dare un’occhiata alle foto presenti su questa pagina per rendersi conto delle disastrose condizioni dell’impianto, che da due anni è a gestione FIDAL senza però registrare particolari miglioramenti. Molte le lamentele da parte dei velocisti, che correndo ripetutamente su questa pista incorrono troppo spesso in infortuni e danni ai tendini.

L’assessore con delega allo sport Luca Pancalli © Gazzetta RegionaleQuesta mattina Daniele Frongia, consigliere comunale in quota M5S e Presidente della commissione per la razionalizzazione della spesa, ha organizzato una “missione” direttamente dentro il centro sportivo per informare la cittadinanza sullo stato attuale dell’impianto e per mettere in luce le recenti proposte redatte per riqualificarlo. Presente anche l’assessore con delega allo sport Luca Pancalli, che dopo il cappello introduttivo di Frongia lancia la “bomba”. Nulla di certo, si capisce, ma secondo le parole dell’assessore sono stati trovati “fra le pieghe del bilancio dei fondi che, in caso di parere favorevole della Ragioneria di Stato, potremo trasferire sul capitolo relativo allo sport”. “Non amo il dichiaratorificio romano” prosegue Pancalli (ma ci sarebbe anche quello nazionale, ndr), “ma l’ultima gara che ho corso in piedi è stata proprio qui nell’81, ed è triste tornare qui da assessore e rilevare questo stato di cose. Per il rifacimento pieno della pista, senza toccare il massetto sottostante, ci vogliono centinaia di migliaia di euro”; circa 300-350 mila secondo alcuni atleti presenti, ma secondo Pancalli i fondi trovati sono sufficienti.

 Daniele Frongia, consigliere comunale in quota M5S e Presidente della commissione per la razionalizzazione della spesa © Gazzetta RegionaleImpossibile però non allargare il discorso ai tanti impianti sportivi romani in “disgrazia”, che certamente si sentirebbero messi da parte qualora i fondi da stanziare fossero esclusivamente ad uso del Nando Martellini. Ed ecco spuntare l’idea congiunta di Frongia e Pancalli, che ipotizzano un bando da dedicare (poste una serie di severe condizioni) ai privati commerciali, nell’ottica di ottenere importanti sponsorizzazioni per un piano complessivo di ristrutturazione dell’impiantistica romana. Si potrebbe partire infatti proprio dallo stadio Terme di Caracalla, da assumere poi come modello esportabile per tutte le altre realtà sportive interessate dal futuro bando. A margine vola un’altra ipotesi che potrebbe prendere forma in futuro: concedere come di consueto gli impianti per l’organizzazione di eventi, ma anziché chiedere soldi in cambio della concessione, indurre il soggetto organizzatore a rimettere in sesto un altro centro sportivo, un campo o una piscina per la quale il Comune non ha fondi a sufficienza. In buona sostanza, un do ut des tutto a favore dello sport. Nelle prossime settimane queste ed altre proposte saranno messe al vaglio della Commissione, in attesa di aggiornamenti dalla Ragioneria di Stato.