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Categorie: Dilettanti - Promozione

Stefano Antonelli: "Ci aspettavamo una partenza migliore"

Il direttore sportivo del Garbatella parla dell'esonero del tecnico Giuseppe Felici



Ci si aspettava decisamente qualcosa di più dal Garbatella in questa prima fase di stagione. La squadra che il presidente Giovannoni aveva allestito in estate per competere per le zone alte di classifica, si ritrova con un solo punto in campionato e con un piede e mezzo fuori dalla Coppa Italia. Per questo la società ha deciso di esonerare il tecnico Giuseppe Felici, per provare a dare una scossa all’ambiente. Di questo e del futuro della squadra ce ne parla Stefano Antonelli, direttore sportivo del club. 


Direttore un inizio di stagione non proprio esaltante. Solo sfortuna o c’è qualche problema? 

“É ovvio che qualche problema ci sia, perché collezionare un pareggio e due sconfitte nelle prime tre uscite stagionali non può essere una casualità. Per questo il presidente ha deciso di concludere il rapporto con il tecnico Giuseppe Felici. Forse può sembrare troppo presto per una decisione di questo tipo, però l’ambiente si aspettava una partenza decisamente diversa e quindi è stato deciso di dare subito una scossa. C’è un po’ di delusione nell’ambiente, anche perché le squadre che abbiamo affrontato fino ad ora, togliendo la Compagnia Portuale in Coppa, erano decisamente Il ds Stefano Antonellialla nostra portata”.  


La gara di Coppa Italia con la Compagnia Portuale poteva essere un’occasione per ripartire, invece è arrivata una sconfitta per 2-0. Quante possibilità avete di passare il turno? 

“Sarà molto difficile ribaltare il risultato. Oltretutto in questo momento ci gira tutto per il verso sbagliato. Mercoledi, sullo 0-0, abbiamo avuto un calcio di rigore a nostro favore, ma Scafati, uno che raramente sbaglia, ha colpito la traversa. Quindi c'è sicuramente anche una buona dose i sfortunata in questo periodo. Nella gara di ritorno sarà complicato perché loro sono una bella squadra. Noi però sicuramente ci proveremo”. 


Il calendario non vi aiuta dato che ora farete visita alla Semprevisa e poi giocherete in casa con il Real Colosseum. Queste due partite sono già fondamentali per non perdere contatto con le prime? 

“Noi non abbiamo mai pensato di essere la squadra favorita per la vittoria finale. Il nostro obiettivo è quello di battere le formazioni che sono meno attrezzate di noi, dato che con le squadre forti può succedere di tutto. Quando affronti Semprevisa o Real Colosseum può capitare di incappare in una sconfitta, ma perdere con la Vjs Velletri o pareggiare all’ultimo con la Vigor Perconti ci lascia l’amaro in bocca. Proveremo a risalire la china e riportarci nelle zone alte della classifica”. 


L’Unipomezia è partita alla grande in campionato. Secondo lei può essere la squadra da battere? 

“Penso di si. Ha in rosa giocatori molto importanti e ci si aspettava una partenza così forte. Non bisogna però trascurare Real Colosseum e Racing Club, squadre che hanno speso molto per allestire rose di livello”. 


Il Garbatella, nonostante la partenza con il freno a mano tirato, può dare fastidio a queste squadre? 

“É quello che ci aspettavamo. Abbiamo qualcosa in meno rispetto a queste squadre, ma pensavamo di poter stare subito dietro a loro. Poi a dicembre, con il mercato, la società avrebbe potuto fare un piccolo sforzo per colmare questo gap. Certo una partenza così ha sfiduciato un po’ l’ambiente. Proveremo a ripartire per ripagare gli sforzi fatti dal presidente Giovannoni in estate”.