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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Regionali

Stella Azzurra, parla Di Mito: "Non solo prima squadra"

Intervista al tecnico orange: "Loffreda è riuscito nel miracolo di creare Under 21 e Juniores in pochi giorni. Con Beccaccioli ci completiamo a vicenda"



Di Mito ai tempi del Lido di OstiaDoveva sedere sulla panchina della Lazio Calcetto, poi qualcosa è cambiato e Andrea Di Mito si era dichiarato pronto a rimanere fermo per un anno. Un anno sabatico per un allenatore da sempre abituato a campionati di alta classifica sin dai tempi della Virtus Aurelia Antica. Quindi il triplete sfiorato con il Guidonia (vittoria della C1 e della Coppa Lazio, e Coppa Italia nazionale sfumata solo in finale), e le esperienze con Lazio Calcetto, Capitolina e Lido di Ostia, dove ha vinto la Coppa Lazio di C2, portando la società lidense nel massimo campionato regionale. Ad inizio mese, invece, come un fulmine a ciel sereno è arrivata la Virtus Stella Azzurra, con Di Mito che affiancherà Mirko Beccaccioli sulla panchina orange, ma non solo… Ci sono tante novità a via dei Cocchieri ed è proprio Di Mito a presentarle.


Mister come nasce la collaborazione con la Stella Azzurra?

“Devo dire che è nato tutto casualmente. Ero concentrato solo sulla Lazio Calcetto, poi è saltato tutto. Qualche giorno più tardi è arrivato il contatto con Loffreda. Naturalmente, visti i tempi, alla Stella Azzurra avevano già pianificato la stagione, come è ovvio che fosse. Abbiamo parlato e abbiamo visto che avevamo una visione simile delle cose. Poi da cosa nasce cosa e in poco tempo abbiamo allestito anche una Under 21 e una Juniores. Come detto, è nato tutto casualmente, ma alla fine abbiamo creato un bel progetto che, forse, neanche pianificato in maniera tempestiva sarebbe venuto così bene”.


Squadra che si è rinforzata moltissimo. Quali sono gli obiettivi per la prossima C1?

“Quando sono arrivato, la rosa era già pronta. Si sono aggiunti solo Mariani e Rossi e, proprio negli ultimi giorni, Becchi e Cerchiari. Non so come ci porremo per il prossimo campionato. Bisogna valutare le altre squadre e, soprattutto, il girone in cui capiteremo. Un girone che si saprà solo a settembre, quindi difficile dare un giudizio ora. La rosa è stata comunque rivoluzionata e a fine preparazione probabilmente avremo le idee più chiare. Certo è che viviamo senza pressioni e senza un obiettivo dichiarato da raggiungere con ossessione, poi sarà il campo a dare il suo verdetto e noi speriamo di piacere al campo. La squadra è sicuramente valida, ma è presto per dare qualsiasi giudizio”.


Quando inizierete la preparazione?

“Il 31 agosto. Avremo il solito mese di allenamento prima dell’inizio del campionato, che quest’anno inizia più tardi del solito”.


Di Mito alla guida del Guidonia (Foto © Facebook)In panchina lavorerai con Mirko Beccaccioli. 

“Avevo chiesto in tempi non sospetti di lavorare con Mirko, a prescindere dalla Stella Azzurra, perché abbiamo un ottimo rapporto. Poi ci siamo ritrovati qui e, inoltre, ci completiamo a vicenda come tecnici”.


Prima hai parlato di Under 21 e Juniores. Qual è il progetto giovanili della Stella Azzurra?

“Ho sempre seguito le vicende della Stella Azzurra dall’esterno ed ho sempre visto che la società di Fabrizio Loffreda poteva contare su giovani molto interessanti, ma invece di coinvolgerli in un proprio settore giovanile, stringeva collaborazioni con società quali Lazio Calcetto ed ora Capitolina, formazioni che avevano settore giovanile e prima squadra. Parlando con Fabrizio mi sono interrogato sull’opportunità di creare un settore giovanile della Stella Azzurra, un aspetto che mi è sempre interessato. A quel punto il presidente si è attivato ed è riuscito in un vero miracolo, ossia allestire in circa una settimana una Under 21 e una Juniores. Solitamente ci vogliono anni per mettere su un settore giovanile, lui lo ha fatto in pochi giorni. L’Under, in particolare, è di livello altissimo, dal momento che conta su 7-8 elementi che fanno parte anche della prima squadra e siamo convinti potrà portare avanti un campionato da protagonista”.


Di Mito ai tempi della CapitolinaChi siederà sulle panchine del settore giovanile?

“Per quanto riguarda l’Under 21, il tecnico sarà Daniele Del Coiro, mentre io gli farò da secondo. Per la Juniores la guida tecnica è ancora in fase di definizione e nei prossimi giorni il presidente sistemerà anche questo aspetto”.


Un’ultima domanda. C’è la possibilità di vedere un sodalizio Di Mito-Stella Azzurra a lungo negli anni?

“In ogni società, mentalmente, ho sempre ragionato di anno in anno. In questo mondo ho visto cambiare cose da un giorno all’altro. Tutto sommato se un progetto dovesse durare vent’anni, si tratterebbe di venti annualità. Dal mio punto di vista non si tratta di un limite, ma di un modo per mantenere sempre massima lucidità. Con la Stella Azzurra, però, si sono incastrate una serie di situazioni, che ci permettono di creare piccole cose per gettare basi importanti per il futuro. Intanto costruiamo qualcosa quest’anno, poi ci troveremo ad analizzare il tutto a 360° e vedremo se ci saranno i presupposti per un secondo, terzo o anche per un decimo anno. Già l’Under 21 e la Juniores rappresentano qualcosa di importantissimo e la speranza di mettere delle fondamenta solide per il futuro”.