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Sterpaglie a fuoco nei pressi della metro: chiusa la stazione di Ponte Mammolo

Le fiamme, domate da tre squadre di Vigili del Fuoco, ha causato la chiusura dello scalo: nuove scene di tensione e di disagio tra gli utenti, costretti a ripiegare su autobus stracolmi. Ritardi e rallentamenti anche in questi minuti



Una fermata del 163, su Via Tiburtina (© - Margherita Ragonesi)Come se non bastasse, oltre allo sciopero dei mezzi pubblici che per quattro ore ha investito la città di Roma stamane, un altro episodio ha finito per rallentare ulteriormente il servizio di trasporto pubblico, causando ritardi, rallentamenti e gravi disagi. E’ accaduto tutto intorno alle 15,30: un vasto incendio ha interessato la zona compresa tra l’incrocio tra Via Palmiro Togliatti e Via Tiburtina, mandando a fuoco le numerose sterpaglie che attecchivano nell’area. Fin qui nulla di preoccupante, anche perché tre squadre dei Vigili del Fuoco sono immediatamente accorse, domando il rogo: prima che essi intervenissero però, le fiamme si sono spinte fino a lambire l’area prospiciente la stazione della metropolitana di Ponte Mammolo, facente parte della linea B. Per evitare rischi e pericoli più seri, l’alimentazione elettrica dello scalo è stata interrotta e la stazione è stata chiusa in via precauzionale. Al contempo, i treni in direzione di Rebibbia sono stati immediatamente deviati sulla parallela linea B1. Problemi anche per la circolazione in superficie, specie per le linee della Roma Tpl 040, 041, 343, 404 e 444. Il traffico è tornato alla normalità dopo circa un’ora, ma non può dirsi lo stesso per l’utenza delle linee metropolitane, che anche in questi istanti stanno facendo i conti con ritardi e trasbordi su linee alternative.La calca dei passeggeri (© - Margherita Ragonesi)

I disagi dell’utenza. Particolamente feroce è stata – ed è, in questi stessi minuti - la reazione dell’utenza delle linee metropolitane. Infatti, molti dei treni diretti verso il capolinea di Rebibbia sono stati deviati lungo la linea B1, costringendo i passeggeri a fare scalo forzato nella stazione di Piazza Bologna per cercare un mezzo alternativo con cui continuare il proprio viaggio in superficie. Sulla Via Tiburtina in particolar modo si è scatenato un vero e proprio parapiglia, con scene già viste: autisti costretti a barricarsi nei gabbiotti, cittadini irati per la situazione e confusione oltre ogni immaginazione. Particolarmente delicata la situazione degli autobus della linea 163, presi letteralmente d’assalto, con tanto di banchine ed autobus stracolmi di persone. Immancabili anche le urla e gli spintoni che hanno finito per degenerare in brevi momenti di tensione, specie nel corso delle soste dislocate lungo la tratta. Insomma, ancora una giornata cominciata male e finita peggio per i passeggeri del trasporto pubblico capitolino.