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Su il sipario sulla Lazio Basket in carrozina

La formazione biancoceleste è stata presentata ieri, insieme a Luca Pancalli



La S.S. Lazio Basket in Carrozzina si è presentata ufficialmente per la stagione 2014-15, presso il Palazzo delle Fedrazioni a Roma. La compagine biancoceleste, dopo l’esperienza dell’anno scorso in Serie A2, parteciperà quest’anno alla nuova Serie B: un gruppo forte e giovane, motivato e ispirato da valori giusti e sani, che ha tutte le carte in regola per rivestire un ruolo da protagonista durante la stagione.


Image titleLa presentazione Dopo il saluto introduttivo di Otello Donati, membro della Sezione di Roma degli Atleti Olimpici & Azzurri d’Italia, la parola è stata presa da Luca Pancalli, Assessore di Roma Capitale alla qualità della vita ed alle politiche dello sport, nonché Presidente del Comitato Italiano Paraolimpico, per l’apertura della conferenza stampa: “Sono presente con grande piacere perché questi ragazzi sono afferenti al mio mondo Paraolimpico, e non ne rimango insensibile. So dei sacrifici che un atleta disabile incontra, non solo a Roma, per trovare impianti accessibili, e di qui sovviene un apprezzamento: nonostante tali difficoltà voi continuate con perseveranza, siete un esempio da emulare per tanti ragazzi che in voi vedono la possibilità che anche per loro il diritto allo sport possa essere esigibile e realizzabile, inoltre rappresentate un messaggio di speranza x quelli che hanno trovato nello sport uno straordinario strumento di libertà”. Pancalli è passato poi ad esaminare un argomento importante, a cuore della società biancoceleste, ossia il problema della “casa” della S.S. Lazio Basket in Carrozzina. “E’ è un problema che purtroppo si protrae da diversi anni ed appena insediato a Roma mi sono messo a disposizione per trovare una soluzione, ma quelle suggerite non sono state percorribili. E’ difficile gestire un mondo di esigenze e bisogni, in questo caso infrastrutturali, con un quadro di riferimento normativo colmo di carenze amministrative. L’impegno è massimo e cerchiamo di individuare aree accessibili, e non è vero che a Roma mancano infrastrutture sportive: la problematica è che queste sono sorte senza una strategia di governo di sistema, anzi non è mai esistito piano regolatore adeguato per l’impiantistica sportiva capitolina. E’ nato il fenomeno delle “cattedrali nel deserto”, strutture ideate x occasioni particolari ma mai portate a termine: ogni infrastruttura sportiva non deve esser immaginata su piani economici gestionali di sostenibilità finanziaria in relazione alle esigenze del territorio non momentanee, ma rivolte al futuro. È sempre mancata una gestione oculata, e chiudo dicendo che stiamo cercando di risolvere questa situazione”.Il microfono passa poi al Presidente della Polisportiva S.S. Lazio Antonio Buccioni: “Concordo con Pancalli e aggiungo che ci troviamo di fronte una serie di impianti costruiti rasentando la follia nei criteri di economicità applicati. Senza fare del vittimismo, la S.S. Lazio Basket in Carrozzina ha trovato quasi problemi di “pelle”, compromessa dall’allenarsi per il solo fatto di essere Lazio. Questo, se verificato come tale, si chiama razzismo e pregherei di operare una verifica. Direi che la Lazio è un miracolo vivente e l’affetto verso i ragazzi è quello di sempre. Segnalo giusto un’esigenza interna, quella del bisogno di blindare inequivocabilmente i connotati: il sistema Lazio, che comprende 60 organizzazioni aderenti, è unico e non va diviso. Poi evidentemente, sul piano dell’importanza sociale, la sezione Calcio ha più impatto, ma la nostra forza è, dopo quasi 115 anni, quella di tenere uniti tutti gli enti derivati dal polo originario del 9 Gennaio 1900”.Il testimone viene dunque ceduto a Roberto Tavani, presente in rappresentanza del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti: “La Regione si impegna, siamo in una situazione di difficoltà per un taglio economico forse senza precedenti, che però non ci distoglierà dalla volontà politica di sostenere lo sport. Siete un esempio che sosteniamo, e sulla vicenda della sede si lavora in tandem con l’Assessore Pancalli e col Comune di Roma per trovare possibili soluzioni, erogheremo fondi che potranno essere utilizzati anche da questa società. Per l’impiantistica abbiamo scelto lo strumento del bando, scelta diversa e unico strumento disponibile e garanzia di trasparenza e certezza di un certo tipo di procedura. Il mio in bocca a lupo è anche un auspicio per arrivare a una situazione definitiva l’anno prossimo. Stiamo dando massimo, e credo che alla fine “arriveremo a dama” dandovi la stabilità che meritate. In bocca al lupo a voi e noi, per fare tante cose utili e giuste sul terreno delle politiche sportive: nella misura in cui possiamo noi ci siamo”.

Foto di gruppo

La società Dopo Tavani tocca al Presidente della società biancoceleste Moreno Paggi a parlare: “Ringrazio tutti quelli che ci sono vicini. Voglio ricordare Andrea Corradi, portatoci via da una brutta malattia: negli ultimi due anni era stato con noi, era lo “psicologo della squadra”, e riaffermo che questa nostra seconda vita ci da l’opportunità di stare al mondo e ci fa diventare più grandi. Ringrazio Lottomatica che ci supporta, senza cui non potevamo neanche essere qua. Ringrazio tutti i ragazzi, una squadra che se la può giocare, speriamo bene. Siamo qui x lavorare sul territorio, spinti dalla passione, continueremo e vorremmo fare di più: sono convinto che il nostro progetto all’interno della polisportiva darà i suoi frutti”.L’ultimo a parlare è infine l’allenatore della squadra Fabio Castellucci: “Spetta a me la responsabilità della parte tecnica e la sento tutta. E’ la mia prima esperienza da allenatore, avendo sempre fatto il preparatore atletico, anche in Nazionale. Siamo un bel gruppo, ho sentito dei vari problemi ma io voglio vedere l’altra faccia: con poco tempo riusciamo a difenderci, questo perché uniti e motivati, e speriamo che arrivino i risultati”.