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Categorie: Nazionali - Under 15

Super Cappa segna anche nella terza gara e permette alla Roma di chiudere in testa

Succede tutto nella ripresa a Ponte a Tressa: Kean porta avanti la Juve dopo dieci minuti, al 25' il pareggio dell'esterno giallorosso che vale il primato



Testa e Goh in campo a Ponte a TressaMARCATORI 10’st Kean (J), 25’st Cappa (R) 

ROMA Assi, Testa (27’st Rizzi), Pellegrini (24’st Petruccelli), Kastrati, Valeau, Cargnelutti, Meadows (31’st Foresi), Marcucci(12’st Spirito), Scamacca, Antonucci (3’st D’Orazio), Amadio (15’st Cappa). PANCHINA Fontebuoni, Visconti, Pannuzzo ALLENATORE Coppitelli

JUVENTUS Dani, Ghidoni, Tripaldelli, Zanandrea, Bianchi,Ndiaye, Galtarossa (1’st Sapone), Merio (1’st Mastropietro), Mancini (1’stKean), Laneve (11’st Bona), Goh (18’st Casasanta) PANCHINA Marenco, Pecori,Sykaj, Galatanu ALLENATORE Gabetta

ARBITRO Zingaretti di Siena 

ASSISTENTI Gentileschi di Terni e Ragnacci di Gubbio 

NOTE Ammoniti Marcucci, Cappa e Ghidoni Angoli 3-3 Recupero 1’pt e 3’st

Un pareggio che accontenta tutti a Ponte a Tressa. Roma e Juventus danno vita ad una partita vivace, combattuta, certo non spettacolare e alla fine si dividono, oltre alla posta in palio, anche i due pass per lesemifinali di giovedì prossimo. Nonostante le fatiche della terza partita in quattro giorni, le compagini di Coppitelli e Gabetta offrono un match dai ritmialti, soprattutto nel primo tempo. Coppitelli dà fiato ai giocatori più stanchi lasciando in panchina Petruccelli, Cappa e Visconti. In campo torna Scamacca all’esordio in questa final eight dopo l’espulsione rimediata contro il Palermo a Trigoria che lo ha costretto ad assistere alle prime due sfide in terra toscana dalla tribuna. L’undici giallorosso approccia bene al match, dimostrando ancora una volta carattere e personalità, oltre ad offrire come sempre un buon fraseggio di gioco. Dopo tre minuti il primo affondo dei capitolini: Antonucci serve l’accorrente Pellegrini sulla destra, che scarica violentemente verso la porta, la palla finisce sul fondo dando però l’illusione del gol. Le due difese fanno buona guardia e trovare il giusto varco tra le maglie avversarie è quasi impossibile. E’ la Roma rendersi pericolosa in un paio di occasioni ma l’esito  è comunque deludente. Protagonista il solito Scamacca: prima spara dalla distanza dopo aver sfruttato una deviazione sfortunata di Bianchi, poi imbeccato in profondità da Valeau, chiude troppo l’angolo di tiro. In mezzo, il tentativo di Laneve che dalla distanza calcia di poco a lato, sfruttando una deviazione. Nella ripresa si apre il valzer delle sostituzioni, con il tecnico juventino che inserisce subito Sapone, Mastropietro e il potente Kean. Dopo dieci minuti proprio il nuovo terminale offensivo sblocca la gara: passaggio filtrante sulla sinistra, l’attaccante bianconero si allunga con il sinistro anticipando Kastrati e battendo Assi sul palo più vicino. La reazione della Roma tarda ad arrivare, soprattutto grazie alla buona guardia della difesa piemontese, che lascia pochi spazi all’attacco giallorosso. Al 18’st ci prova dalla distanza Pellegrini che, da calcio piazzato, conclude di poco alto. E’ solo il preludio al gol romanista perché sette minuti dopo arriva il pareggio: stavolta è il neoentrato Cappa a cercare il jolly da posizione proibitiva. L’esterno ex Pol.Carso (terza rete in tre gare) incredibilmente, dal fallo laterale della trequarti campo, disegna una traiettoria meravigliosa che si va ad infilare sotto al sette più lontano, complice anche il portiere bianconero non proprio impeccabile. Negli ultimi dieci minuti succede ben poco, con le due squadre che pur cercando ancora il gol vittoria non riescono a cambiare il risultato in proprio favore.