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Categorie: Dilettanti - Serie D

Tabarini salva il Cynthia a dieci dalla fine. Alla Nuorese non basta Cappai

La squadra laziale ottiene un ottimo pareggio e allontana le polemiche



9a Giornata - 02 nov 2014
1 - 1

MARCATORI: 2'pt Cappai (N), 35'st Tabarini (C).
NUORESE (4-3-3): Deliperi, Bonu, Boi, Frongia, Sigismondi, Bianchi (28'st Lepore), Alessandrì, Gianni, Cadau, Cappai (19'st Cocuzza) Pusceddu (12'st Deiana) PANCHINA Nurra, Fadda, Cocuzza, Bossa, Puddu, Cossu, Buttau. ALLENATORE  Bacci.
CYNTHIA (4-3-3): Scarsella, Cacciotti Leccese Bagaglini Carta; Errico De Angelis (1'st Bianchi) Martena (6' Peressini); Tabarini Damiani Marchetti (1'st Di Bartolomeo). PANCHINA Serpietri, Vignolo, Pannella, Rosella. ALLENATORE Rughetti
ARBITRO: Stefano Lorenzin di Castelfranco Veneto.
NOTESpettatori 600 circa. Ammoniti: Carta, De Angelis, Martena, Errico, Di Bartolomeo, Boi, Bonu. Angoli: 5-3 Rec. 1'pt - 3'st.

©FRANCESCOCENCIPrima trasferta stagionale in Sardegna per il Cynthia che, sul campo della Nuorese, non puo' permettersi passi falsi per non vedersi complicare ancor di piu' la propria posizione in classifica. Per l'incontro mister Rughetti recupera gli squalificati Leccese, Bagaglini e Rosella e si affida ad un 4-3-3 con il terzetto di centrocampo composto da tutti over e di conseguenza con un attacco per la prima volta senza Di Bartolomeo dal primo minuto. In casa sarda mister Bacci ritrova invece il terzino Bonu che viene inserito al posto di Fadda ma, per il resto, conferma gli stessi undici di Palestrina. L'avvio e' scioccante con la Nuorese che, spinta dal proprio pubblico, prima ci prova dopo neanche un minuto con un destro di Bianchi di poco a lato poi passa in vantaggio sfruttando un errore in fase d'impostazione dei castellani, avvenuto al limite della propria area di rigore. Ad approfittarne e' Pusceddu che si presenta a tu per tu con Scarsella facendosi ipnotizzare dall'estremo difensore ospite che pero' non puo' nulla sul successivo tap-in di Cappai. I laziali, reduci da tre sconfitte consecutive, subiscono inevitabilmente il contraccolpo psicologico e rischiano su una violenta conclusione di Cadau che Scarsella respinge in angolo. A fare la partita e' la Nuorese che pero', pur essendo nella prima frazione in pieno controllo della gara, non ha grandi occasioni per il raddoppio. Al 40' si fanno vedere anche i genzanesi: Carta trova Errico al limite con un cross basso ma il sinistro del capitano si spenge sul fondo. L'ultima emozione arriva due minuti dopo con Cappai che si allarga sulla sinistra e serve a Pusceddu una palla invitante che il giovane esterno locale manda pero' di testa sull'esterno della rete. Nella ripresa Rughetti, in sei minuti, rivoluziona lo schieramento dei suoi inserendo Bianchi sulla mediana, Peressini come esterno offensivo e Di Bartolomeo a sostegno di Damiani. La prima opportunita' e' per i padroni di casa ancora su un traversone di Cappai che Bianchi mette tuttavia alto. A questo punto, aumentato il peso offensivo, il Cynthia prende a poco a poco coraggio e gioca una seconda frazione completamente differente costringendo la Nuorese a giocare di rimessa. Al 10' Tabarini ha subito la grande occasione per il pareggio ma Deliperi e' bravo a sventare la conclusione ravvicinata del classe '95. Al 23' i barbaricini provano a sfruttare gli spazi in contropiede e Cadau cerca di sorprendere Scarsella con un mezzo pallonetto su cui pero' e' attento il portiere castellano. Alla mezz'ora gli ospiti protestano, quando sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Bianchi viene atterrato in area di rigore ma il direttore di gara lascia proseguire. Poco dopo e' ancora Cynthia: bella iniziativa personale di Damiani che salta un paio di giocatori e poi serve Peressini sulla sinistra ma, il diagonale dell'ex Latina, e' largo. Il gol e' nell'aria ed arriva al 36' su un calcio d'angolo battuto da Errico che Tabarini, con opportunismo, mette in rete dopo una ribattuta. L'undici di Rughetti, galvanizzata dal pari, prova anche a vincerla ma la difesa locale tiene e, dopo un pericoloso diagonale di Deiana, il sig. Stefanin di Castelfranco Veneto manda tutti sotto la doccia. Per il Cynthia e' un pareggio che fa sicuramente morale con i castellani che sono stati autori di una grande reazione nel corso dei secondi quarantacinque minuti dato che la partita, iniziata decisamente in salita, avrebbe potuto affossare psicologicamente i giovani atleti, bravi nel crederci fino in fondo. Proprio questo risultato, suggellato dalla prima segnatura stagionale di Tabarini che ha messo fine a cinquecento trentuno minuti d'astinenza, rappresenta il punto da cui ripartire gia' nel prossimo impegno interno contro il Sora in cui la compagine del presidente Bertucci cerchera' di ritornare al successo.