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Categorie: Lega Pro - Nazionali

Tajarol stende la Paganese, la Lupa Roma è prima

Un gol del bomber, al secondo sigillo consecutivo, regala a Cucciari un altro successo in campionato e la vetta nel girone C



LUPA ROMA – PAGANESE            1-0 

MARCATORI Tajarol 26' pt 

LUPA ROMA Rossi 6, Frabotta 6 (35' Pasqualoni sv), Celli 6, Cerrai 6 (21' st Santarelli 6.5), Conson 7, Cascone 6.5, Prevete 7, Raffaello 6.5, Tajarol 7, Perrulli 7, Scibilia 5.5 (17' st Leccese 6) PANCHINA Rossini, Faccini, Moras, Testardi ALLENATORE Cucciari 

PAGANESE Marruocco 6, Tartaglia 5.5, Djibo 6 (26' st Moracci 6), Baccolo 6.5, Bocchetti 5, Armenise 5.5, Vinci 5.5, Calamai 5.5 (1' st Deli 6.5), Cuoghi 5 (1' st Girardi 6.5), Caccavallo 6.5, Herrera 6 PANCHINA Casadei, Schiavino, Bergamini, Bussi ALLENATORE Cuoghi 

ARBITRO Capone di Palermo, 6 Assistenti De Rubeis e Marinenza di L'Aquila 

NOTE Ammoniti Celli, Vinci, Calamai, Prevete, Herrera, Tajarol Angoli 6-5 Fuorigioco 3-1 Rec. 0' pt, 2' st 

Stefano Tajarol © photosportiva.itLa Lupa Roma vola. Troppo presto per usare sogna, perché tre giornate di campionato non cambiano gli obiettivi. Troppo intelligente Cucciari per concedersi facili suggestioni, perché il mister più di chiunque altro sa che ci saranno momenti più duri. Però l classifica non è un'opinione. E' bastato un lampo, il secondo nel professionismo, di Stefano Tajarol. E' bastato un altro gol del bomber per restare, anche dopo l'esame Paganese, nel gruppetto di testa. E la Lupa Roma vola. Questo sì, lo possiamo scrivere.

Il match inizia sulla falsa riga della prima sfida casalinga contro il Lecce, con la Lupa Roma che fa la gara, costringendo il 3-5-2 scelto da Cuoghi a mutarsi presto in un 5-3-2 con Perrulli e Scibilia che tengono Vinci e Armenise sulla linea dei difensori. La Paganese tenta di uscire dal guscio intorno al quarto d'ora, complici anche alcuni errori di misura dei calciatori di Cerrai, ma Conson e Cascone sembrano aver giocato insieme anni e non concedono nulla lasciando Rossi praticamente inoperoso. Così la formazione di Cucciari riprende a macinare gioco e al 26', alla prima vera occasione da gol, si porta in vantaggio capitalizzando il forcing di questa prima parte. Celli si sovrappone richiamando su di sé Vinci e consentendo a Perulli di pennellare un cross meraviglioso d'esterno destro sul quale si avventa Tajarol. Colpo di testa in anticipo su Bocchetti e palla sotto il sette, con le tribune del Quinto Ricci, ancora una volta quasi esaurite, che esplodono di gioia. Pochi istanti dopo è ancora Perrulli protagonista, ma la sua punizione dai venticinque metri termina alta sotto lo sguardo vigile di Marruocco. I campani provano a reagire, ma la Lupa non arretra di un metro, pressa alta e per Conson e Cascone è un gioco da ragazzi dissinescare i rilanci della retrovia avversaria. L'unico vero rischio la retroguardia capitolina lo corre al 38'. Caccavallo vince un rimpallo con Conson e serve Herrera, buon per Rossi che il numero undici vanifichi tutto calciando altissimo da ottima posizione. Poi non accade praticamente più nulla fino all'intervallo.

Ad inizio ripresa Cuoghi prova a correre ai ripari inserendo Deli e Girardi e dopo due minuti la Paganese si fa pericolosa, ma Conson è super ad anticipare proprio il neoentrato Girardi su uno spiovente di Armenise. Il riposo sembra aver rivitalizzato i campani che al 7' si portano di nuovo al tiro, stavolta con Caccavallo, ma Rossi blocca a terra senza problemi. La Lupa soffre, Girardi ci riprova al 9' non trovando lo specchio di poco dal limite. Cucciari si accorge che i suoi non riescono più a guadagnare metri, così sceglie di inserire Leccese al posto di Scibilia e, dopo pochi minuti, Santarelli per Cerrai. Le mosse del tecnico funzionano, la Lupa ritrova spinta e al 24' sfiora il raddoppio. Perrulli, stavolta sulla destra, fa impazzire Armenise e Djibo. Sul suo cross Bocchetti nell'intento di anticipare Tajarol serve involontariamente Raffaello, ma il centrocampista da pochi metri calcia alto sprecando il colpo del ko. La Paganese sembra aver esaurito la spinta, Perrulli perde l'attimo giusto per timbrare il cartellino e chiudere i giochi al 36', facendosi recuperare in extremis da Bocchetti. Poi, nel finale, ancora sofferenza. I campani ci provano, ma non vanno oltre un paio di punizioni sparate altissime da Caccavallo. Qualche minuto di apprensione prima del triplice fischio finale. Con la Lupa Roma che resta lassù. Con merito.