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Categorie: Dilettanti - Promozione

Tante emozioni nella serata di presentazione dell'Eretum

Il club, che conta più di 300 tesserati, sta crescendo stagione dopo stagione: presenti diverse istituzioni e tanti ragazzi e ragazze nella sala municipale



L'Eretum si presentaGran soirée per l'Associazione Sportiva Dilettantistica Eretum, con la sala municipale piena di ragazzi e ragazze accompagnati dalle loro famiglie, e con l'atrio altrettanto pieno di passione sportiva e di quei genitori che restano funzione vitale, nell'attività di una società. E che società, con oltre 300 tesserati. Rappresenta l'antico nome di Monterotondo, che è legata non solo alle singole storie, ma alla STORIA, dal Medio Evo fino alla Seconda Guerra Mondiale. Oggi è l'occasione di una festa di inizio stagione, con tanto di sindaco presente, che sa emozionarsi, a ricordare di aver fatto parte di questa crescente società: un club che va dal calcio maschile, con la 1° Categoria a quello femminile, che ha un discreto seguito. Che lavora nella pallavolo "rosa" al calcio di base, con tantissimi giovani e parte dei loro genitori che costituiscono, nel salone comunale, due ali di folla in piedi!

Gli auspici del primo cittadino, Carlo Alessandri: "Sono contentissimo di portarvi questo saluto, sono molto affezionato all'Eretum (di cui è stato un atleta, n.d..r) e ogni volta torno a salutare degli amici, con tanti ragazzi e ragazze nuovi. Sono contento che, intorno a questa società, ci sia tanto entusiasmo, che è stato un tratto istintivo dello scopo associativo. Poi è venuta la qualità degli istruttori, dei dirigenti, e oggi, sul piano agonistico, lottiamo per cercare posti d'onore e di rilievo. Il che fa onore ai dirigenti, agli atleti protagonisti in campo, a una città intera".

Poi Alessandri va a fondo, con i dettagli: "Auguri di una grande stagione sportiva, senza lasciare indietro quella luce che vi ha accompagnato fin dai primi passi, nella pratica dello Sport e nell'organizzazione delle squadre da spedire in giro a rappresentarci. Quando si è amici da tanti anni è come se ci si conoscesse da tanto tempo, per ricordare, uniti, i valori che devono ispirare un atleta, anche nel rapporto con gli avversari. L'augurio e la raccomandazione più grande che faccio è questa, da appassionato: fate vivere con serenità il rapporto con lo Sport ai più giovani, ai più piccolini, e alle loro famiglie. Non bisogna tenere a mente soltanto il successo, il protagonismo. Nello Sport non tutti arrivano a giocare in Serie A, ma in tutte le categorie occorre vivere con un senso di sportività, che per ogni atleta è patrimonio importante, in campo come per le sfide della vita. Un augurio a tutti gli atleti, di ogni ordine e grado".

L'Assessore allo Sport Alessia Pieretti: "La sala piena di giovani mi riempie il cuore. Mi rendo conto che questi ragazzi hanno, soprattutto nel calcio, esempi non proprio ottimali. E ne ho parlato domenica scorsa col presidente del CONI regionale, Riccardo Viola, e con lui stiamo preparando un protocollo legato al comportamento degli atleti, con l'ausilio di qualche giocatore di Serie A". La Pieretti fa l'esempio delle imprecazioni in Serie A ("eh, ma lo fanno anche in Serie A") quale bruttissimo e becero costume. E dice: "Mi piacerebbe partire da Monterotondo con una visione del calcio raccontata da chi lo vive a livello professionistico, e le cui parole siano d'esempio, per i nostri ragazzi. Che saranno parte focale, in qualità di testimoni, di una loro crescita personale e di un ambiente intero". Conclude con gli auguri.

E' la volta di Ruggero Ruggeri, presidente del Consiglio Comunale: "Avete una responsabilità in più, per il nome legato al primo insediamento risalente a tanti secoli fa. L'Eretum è una cosa bella, importante, coi ragazzi che crescono in un ambiente sano, e io ne ho 4, di maschi, su 5 figli, quindi comprendo bene il rapporto tra società e genitori, e il loro ruolo fondamentale".

Image titleBella e appassionante anche la testimonianza che porta Marco Carducci, presidente della società: "L'Eretum è stata sempre questa, le stesse persone di 10 anni fa. Non significa che siamo i migliori, meglio degli altri. Ma se scegli l'Eretum conosci le persone e il loro valore, i princìpi che seguono, che accompagnano l'attività agonistica. Ma l'aspetto sociale ha la stessa valenza delle vicende del campo". Gli scappa, una battuta, su società che chiudono e spariscono (evidente, il riferimento al "vecchio" Monterotondo di dallalonghiana memoria...), e questo è comprensibile, per una società che avrebbe anche avuto il titolo, per fare almeno la Promozione. Ma che ha avuto il buon senso di ripartire dalle sue possibilità, che, al momento, parlano di 1° Categoria. Carducci va giù deciso sulle linee-guida, affermando: "Non si è mai voluto passare un provino, per giocare nell'Eretum, a prescindere dalla bravura, calcistica e non. Non solo ma l'Eretum ha dato una mano a molte famiglie, e non lo sbandieramo in questa sede perché non è bello e uno, poi, lo fa sempre con il cuore, andando incontro alle esigenze delle famiglie. Qualche parola la voglio spendere su un'altra iniziativa, bella e coinvolgente, quando abbiamo pensato di allargare la polisportiva alle ragazze della pallavolo, che meritano grande attenzione".

Il massimo dirigente conclude con un ossequioso e sentito omaggio a chi scommette sui giovani, su chi pratica lo Sport: "Ringrazio Berloco e D'Ambrosio per la collaborazione degli sponsor, che sono entità fondamentali per l'attività sportiva di una società, che con loro, grazie a loro, ha avuto la possibilità di crescere!"A nome del Nomentana Hospital che è il main sponsor, la presidente, l'Avvocato Desiderata Berloco ringrazia sentitamente la società, i dirigenti e i suo tesserati, per l'impegno sociale, prima che per quello agonistico, squisitamente sportivo. "Vanno di pari passo, ma è importante tenerne conto anche in maniera separata".Tanti gli applausi scroscianti alla presentazione dei singoli tecnici, dalla scuola calcio alla prima squadra, e delle compagini di calcio e pallavolo femminili. Profondo, il momento del saluto di uno dei responsabili tecnici, alla capitana, Pamela Carboni, che, reduce da un infortunio, è destinataria di una frase profonda: "Ti aspettiamo, sapendo che ce la fai, a tornare, più determinata di prima".

La serata si conclude con Settimio Bernardini, che legge non una bensì due poesie dedicate all'Eretum e ai suoi tantissimi giovani, quindi la presentazione delle divise sociali al centro del salone del Comune.

Una grande serata capace di cementare le idee e le persone. Emozioni. Tante. In poco spazio, con tanta gente. Lunghe 10 anni.