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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Giovanili

TdR, Calabria: "Ho un gran gruppo. Con il Trento gara fisica"

Parla il selezionatore del Lazio dopo la vittoria sulla Sardegna e il passaggio alle semifinali



David Calabria (Foto © Divisione calcio a 5)I Giovanissimi del Cr Lazio chiudono a punteggio pieno il girone B e si qualificano con grande autorità alla semifinale contro il Trento. Tre gare che hanno messo in mostra una formazione attrezzata e ben organizzata, capace di spazzare via Calabria, Molise e Sardegna. Tre match nei quali i ragazzi di mister Calabria sono sempre andati sotto per poi cambiare marcia e travolgere tutti gli avversari. 20 gol realizzati e 6 subiti sonno la miglior fotografia di una compagine che ha mandato a segno tutti e dieci i giocatori di movimento della rosa.


Mister, qual è il bilancio di queste prime tre gare?

“Sicuramente positivo, per le risposte che i ragazzi hanno dato nelle varie situazioni che si sono verificate nei match. Siamo sempre andati sotto, ma abbiamo sempre reagito con carattere e intelligenza”.


La sua squadra è sempre andata in svantaggio prima di reagire. Come mai?

“Le tre gare hanno messo in evidenza tre situazioni diverse. Contro la Calabria abbiamo preso un palo, creato due grandi occasioni e siamo stati puniti da un’autorete. Con il Molise, invece, abbiamo approcciato male la sfida per poi reagire, mentre oggi siamo andati sotto dopo pochi secondi per un episodio, quindi abbiamo sbranato i nostri avversari”.


Venti gol fatti e solo sei subiti. Numeri che parlano chiaro.

“Il mio è un buon gruppo, equilibrato. Posso contare su corazzieri e nanerottoli, come li chiamo scherzando. Ma i risultati sono il frutto del lavoro di squadra e della coesione della rosa. Dove non arriva un giocatore, arriva il compagno”.


Tre gare nelle quali sono andati tutti a segno. Questa è la miglior fotografia della sua squadra?

“Per natura le mie formazioni hanno sempre mandato a segno diversi giocatori. Combiniamo tre moduli di gioco che portano al tiro sia i pivot, i laterali che i centrali. Possiamo contare su varie frecce che utilizziamo in base all’avversario che abbiamo di fronte”.


Domani la sfida con il Trento, sorpresa di questo TdR. Conosce gli avversari e che squadra sarà?

“Non posso certamente affidarmi alla scaramanzia ed è chiaro che ho preso delle informazioni sul Trento. Sono una squadra molto fisica, con molti giocatori che vengono dal calcio, quindi ragazzi dotati di un gran tiro e con grande gamba. L’aspetto che mi preoccupa di più è che quello è stato un girone con pochi gol, mentre io preferisco le partite dove ci sono diverse marcature. Noi lavoreremo sulla varietà dei nostri moduli per cercare di sorprendere gli avversari. Intanto godiamoci questo momento, poi penseremo alla sfida di domani”.