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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Giovanili

TdR, gli Allievi a caccia del tris: Sicilia al tappeto

I ragazzi di Tallarico si impongono 5-3 e domani cercheranno di conquistare il terzo titolo consecutivo



LAZIO – SICILIA 5-3


MARCATORI
7'30'' p.t. Toledo (S), 10'14'' Gattarelli (L), 12'41'' Aragona (L), 14'10'' Cardaci (S), 15'27'' Pirrocco (L), 15'48'' Raubo (L), 14'08'' s.t. Musumeci (S), 15'54'' aut. Castronovo (S)

LAZIO Tarenzi, Mazzocchi, Ciarpaglini, Gattarelli, Gobbi, Di Eugenio, Di Gregorio, Aragona, Montenero, Raubo, Pirrocco, Felci ALLENATORE Tallarico

SICILIA Castronovo, Cardaci, Silvestri, Nicolosi, Rizzo, Toledo, Corallo, Di Martino, Russo, Musumeci, Tamurella, Fichera ALLENATORE Trotolo

ARBITRI Luca Spadoni (Ancona), Daniele Filannino (Jesi) CRONO Julia Ellen Ehrke (Ancona)

NOTE Ammonito Pirrocco


L'esultanza del Lazio (Foto © Cassella/Divisione Calcio a 5)Dopo il 5-1 ottenuto nella finale dello scorso anno, Lazio e Sicilia si ritrovano nuovamente di fronte nella prima semifinale. Stessi protagonisti e stesso esito, con la selezione laziale che si impone 5-3 e accede all’atto conclusivo di Jesi di domani. Una gara nella quale i ragazzi di Tallarico hanno messo in mostra grande sicurezza e gestione della sfera, soffrendo nel finale la pressione e Musumeci, in grado di mettere in difficoltà Tarenzi e compagni.


Primo tempo. L’avvio di gara è tutto di marca Lazio, con Di Eugenio che chiama in causa Castronovo. La reazione siciliana arriva con un’incursione di Musumeci, che mette al centro la sfera, ma Cardaci non arriva alla deviazione di un soffio. Sul fronte opposto è sempre il capitano Di Eugenio il più pericoloso con due conclusioni che Castronovo neutralizza in corner. All’8’ rapida ripartenza di Russo, che dal limite manda di un soffio alto. Subito dopo arriva il vantaggio dei ragazzi di Trotolo, che approfittano di una retroguardia laziale un po’ larga. Lancio lungo di Castronovo, sponda di Russo e palla a Toledo, che dal limite fredda Tarenzi. La reazione biancoceleste arriva subito con Gattarelli, che intercetta la sfera, si presenta davanti a Castronovo, che in uscita si oppone alla botta del numero 4 laziale. La pressione del Lazio non diminuisce e all’11’ arriva il pareggio. Break centrale di Pirrocco, palla a Gattarelli, che a porta vuota deve solo appoggiare in rete. Dopo due parate di Castronovo ed una di Tarenzi su Muscumeci, il Lazio opera il sorpasso: Di Eugenio pesca in lungolinea Aragona, che si accentra e da dentro l’area insacca il 2-1. La risposta siciliana non tarda e in meno di due minuti arriva il pareggio. Cardaci serve Musumeci, Tarenzi salva in uscita, ma la palla resta lì ed è lo stesso Cardaci a ribadire in rete il 2-2. Ancora una volta il Lazio risponde alla grande al gol avversario. Passa un minuto ed è Pirrocco, sugli sviluppi di un calcio piazzato, a riportare in avanti il Lazio, che 19 secondi più tardi cala il poker con Raubo, ben servito da Di Eugenio.


Michele Raubo, 7 gol nel torneo (Foto © Cassella/Divisione Calcio a 5)Secondo tempo. Nella ripresa, il Lazio prova a gestire i ritmi ed in avvio Tallarico inserisce anche il portiere di movimento per congelare il possesso. Raubo va vicino al gol con una splendida azione personale, mentre subito dopo è Nicolosi a calciare sul fondo. La Sicilia è costretta ad alzare la pressione e la selezione laziale non riesce più a rendersi pericolosa. Al 9’ corner per la Sicilia, palla che arriva a Nicolosi che calcia di prima intenzione, ma è provvidenziale l’uscita bassa di Tarenzi. Sul capovolgimento di fronte i ragazzi di Tallarico mancano il colpo del ko con Di Eugenio e Gattarelli, che trovano un super Castronovo sulla loro strada. A 5’ dal termine la Sicilia riapre il match: un passaggio sbagliato in attacco da parte del Lazio scatena la ripartenza giallorossa, che Musumeci finalizza nella rete del 3-4. Ancora una volta, però, il Lazio reagisce immediatamente al gol avversario e meno di due minuti più tardi Di Eugenio si libera dal limite e calcia di potenza. La palla centra la traversa, sbatte sulla schiena di Castronovo ed entra beffardamente in porta. A 3’ dalla fine botta di Silvestri e grandissima respinta di Tarenzi, mentre al 18’ Trotolo non può fare altro che inserire Cardaci come portiere di movimento, una mossa che porta al tiro pericolosamente la Sicilia solo con Russo, che trova Tarenzi pronto a mettere in corner e a blindare il 5-3 finale. Lazio che domani cercherà di mettere a segno un’incredibile impresa andando in caccia del terzo titolo consecutivo.