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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Giovanili

TdR, i Giovanissimi volano in finale: Trento steso 5-3

I ragazzi di David Calabria non deludono le aspettative e superano il team di Sanibondi, a cui non basta la tripletta di Demattè



C.P. TRENTO-LAZIO 3-5 (0-2 p.t.)


MARCATORI
0'39'' p.t. Sciarra (L), 1'45'' Filipponi (L), 1'39'' s.t. Filipponi (L), 2'20'' Demattè (T), 3'30'' Ferretti (L), 10'20'' Calzetta (L), 12'33'' Demattè (T), 14' Demattè (T)

C.P. TRENTO Di Lorenzo, Baldessari, Cristel, Delmarco, Demattè, Faes, Onzaca, Rizzello, Schmidt, Tomasi, Voltolini, Ninz ALLENATORE Sanibondi

LAZIO Palange, Bellucci, Buonincontro, Calzetta, Ferretti, Filipponi, Palmegiani, Quagliarini, Sciarra, Trincia, Zaccardi, Martellucci ALLENATORE Calabria

ARBITRO Michele Caroppi (Ancona), Sonia Bolognesi (Fermo) CRONO Adriano Veccia (Ancona)


I ragazzi di David Calabria raggiungono la prima finale dei Giovanissimi al TdR (Foto © Divisione calcio a 5)Il Lazio non delude le aspettative, supera 5-3 la selezione del Comitato Provinciale Autonomo Trento e vola in finale dove troverà la vincente della seconda semifinale, che vede opposte Sicilia e Basilicata. Per la selezione dei Giovanissimi è quindi il miglior risultato, dopo le due semifinali consecutive del passato. La vittoria è arrivata al termine di un match sempre in mano ai ragazzi di Calabria. Unica nota stonata di una gara pressochè perfetta, i due minuti finali nei quali, un improvviso calo di intensità laziale, ha permesso al team di Sanibondi di trovare due reti e di sfiorarne altre due. 


Primo tempo. Dopo essere sempre passato in svantaggio nelle prime tre gare, il Lazio questa volta non vuole lasciare adito a dubbi e l’avvio della formazione di Calabria è micidiale. Dopo dieci secondi Filipponi centra il palo, mentre subito dopo è Di Lorenzo a tenere al sicuro la sua porta. La spinta laziale non accenna a diminuire e a 39’’ dall’inizio, Sciarra controlla la sfera e da fuori scarica una bordata che gonfia la rete trentina. Il gol non accontenta la squadra di Calabria: ci provano Palmegiani e Sciarra, mentre poco prima dello scadere del 2’ è capitan Filipponi a pescare l’angolo basso per il 2-0. Mister Sanibondi non può far altro che chiamare l’immediato time out e al ritorno in campo la formazione nerazzurra sembra entrare in partita, anche se i tiri conclusioni di Onzaca non possono impensierire Palange, che poco dopo si ripete su Schmidt. Le conclusioni del Trento sono solo un lampo, perché i ragazzi di Calabria riprendono a manovrare: arrivano al tiro Sciarra e Filipponi, mentre al 6’ è Trincia a sciupare una ghiotta palla per il 3-0. Sul capovolgimento di fronte il Trento costruisce la sua azione più pericolosa: Schmidt serve Baldessari sulla destra, ma Palange salva tutto in uscita bassa. Ancora una volta il Lazio torna in avanti e il finale del primo tempo è un monologo dei giocatori in maglia rossa: ci provano Filipponi, Quagliarini e Buonincontro, ma Di Lorenzo è pronto, mentre nell’ultimo minuto, Di Lorenzo respinge il tiro di Ferretti e sul tap in Zaccardi non inquadra la porta.


Dario Filipponi (Foto © Divisione calcio a 5)Secondo tempo. La ripresa vede sempre il Lazio partire a spron battuto ed arrivare al tiro per due volte con Filipponi in pochi secondi. La reazione del Trento è in una punizione di Demattè, che il portiere laziale respinge. Il gol del Lazio è nell’aria e arriva al 2’ con FIlipponi, che supera in dribbling un avversario e batte Di Lorenzo in uscita. Questa volta il team nerazzurro trova l’immediata reazione ed è Demattè, complice una deviazione, a riportare sotto la sua squadra. I ragazzi di Calabria non si scompongono e in un minuto allungano nuovamente: palla telecomandata di Filipponi e tocco al volo di Ferretti per il 4-1 laziale. Il Trento ha ancora un guizzo poco dopo: botta da fuori di Voltolini, respinta del neo entrato Martellucci, che si ripete sul tap in ravvicinato di Onzaca. Al 5’ conclusione su punizione di Quagliarini, ma Ninz si oppone con il corpo. Lazio sempre in avanti: pallonetto di Palmegiani e botta al volo di Quagliarini, che si stampa sul palo esterno. Palo subito dopo anche per Trincia, ma sulla respinta Calzetta raccoglie la sfera ed insacca il 5-1. Il quinto centro dei ragazzi di Calabria manda i titoli di coda sulla partita, anche se il Lazio cala di intensità e 2’ dalla fine, una difesa laziale distratta, consente a Demattè di trovare la rete del 2-5. Il Lazio fatica a rientrare con la testa nel match e ad un minuto dalla sirena, una palla persa porta lo scatenato Demattè a chiudere la tripletta personale con una conclusione dal limite dell’area. Il Lazio sbaglia nella gestione della palla e nell’ultimo minuto di gara Onzaca dapprima colpisce l’esterno della rete, quindi costringe Martellucci al salvataggio a terra per chiudere definitivamente le speranza trentine.