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Tondi e Buglia fanno gioire la Romulea: cade il Certosa

Avvantaggiati dalla superorità numerica per quasi tutta la gara, i ragazzi di Zara centrano un altro risultato importante



GIOVANISSIMI FASCIA B ELITE 


ROMULEA - CERTOSA  2-0 


MARCATORI Tondi 24’pt (RO), Buglia 23’st (RO) 


ROMULEA Besekau 6.5, Tondi 7 (15’st Caceda 6), Rea Valerio 6, Bamba 6.5, Nervini 6, Varsi 6, Taddio 7 (18’st Lolli 6), Compatangelo 6.5 (15’st Quattrucci 6.5), D’Amico 5.5 (3’st Buglia 7), De Felice 6 (10’st Alessi 6), Giombini 5.5 (3’st Rea Lorenzo 6.5) PANCHINA Bultrini ALLENATORE Zara 


CERTOSA Comerci 6, Panait 6, Puccica 6, Spizzichino 5.5 (20’st Amici 6), La Trofa 6.5, Giuliani Federico 5.5, Rizzo 5.5 (20’st Di Vincenzo 5.5), Taormina 6, Panza 6, Polinari 6 (1’st Giuliani Andrea 6), Ranalli 6 (20’st Subrizio 6) PANCHINA Iacchini, Blasi, Bizzoni ALLENATORE Ottobrini 


ARBITRO Viziru di Roma 1, voto 5.5 


NOTE Espulso al 12’pt Giuliani Federico (CE). Ammoniti Compatangelo, Lolli, Spizzichino, La Trofa. Angoli 3-3. Rec. 2’pt - 5’st.  


L'inizio del matchPerdura il periodo di gran forma in casa Romulea. Con il Certosa arriva una gran vittoria, ad inanellarsi in qualità di quarto risultato utile consecutivo (fra cui rientra, non dimentichiamolo, un sontuoso pari con il Savio). Sembra ormai sistemata per il meglio la classifica del gruppo di Zara, che ha la soddisfazione di sorpassare (ad oggi) un Tor di Quinto che, naturalmente, ha una gara in più da disputare. Rammarico invece per l’undici del Certosa che, seppur avendo proposto buon gioco nelle battute iniziali del match, si è ritrovato dopo soli dodici minuti a competere in dieci uomini. Una situazione che si è rivelata determinante ai fini dell’esito finale, nonostante l’ordine mantenuto dallo schieramento viola nel corso di quasi tutta la gara. 


Equilibrio La Romulea si propone in avanti a inizio partita, protesa in un 4-2-1-3 nel tentativo di assicursarsi il dominio dello spazio. Ottobrini replica a Zara schierando i suoi in un 4-3-1-2 più prudente, ma pronto ad esplodere grazie al dinamico e temibile duo avanzato Panza - Ranalli, notevoli nella prima frazione di gara. Le due contentendi impattano inizialmente e non si assiste a clamorose occasioni da goal; vuoi per la salute di ambedue gli organici, vuoi per un imbarazzante numero di errori individuali, palle alte, improbabili flipper. Più che il calcio propriamente giocato, sono maggiormente apprezzabili i movimenti senza palla, la visione di gioco e gli spunti di alcuni (vedi Taddio). Trascorrono dodici minuti dal fischio d’inizio ed arriva il triste episodio chiave: l’espulsione di Federico Giuliani, reo di un fallo di mano dinanzi alla propria area di rigore. Il Certosa resta in dieci e la Romulea ne approfitta immediatamente, andando ad incrementare passo passo la propria percentuale di possesso palla. Bella e veloce, l’azione in verticale del gruppo di casa, poco dopo l’episodio dell’espulsione, con Compatangelo a servire De Felice, a prolungare per Giombini, che sbaglierà però la conclusione. Nessun intervento allo schieramento da parte di Ottobrini, viene solo arretrato Taormina a colmare il vuoto lasciato dal compagno.  


Si accende la gara Nonostante la grinta degli ospiti, però, sarà la Romulea a trovare il vantaggio al 24’: Ottimo spuntoRomulea vittoriosa (Foto©Lori) da parte di Taddio per vie centrali, che vede l’avanzata arrembante di Tondi sulla destra. Pallone servito di precisione sui piedi del difensore, che all’ingresso in area, punta l’incrocio dei pali sinistro, trovando la rete dell’uno a zero. Tre minuti più tardi Panza combatte al limite dell’area e conquista una punizione interessantissima. La batterà Rizzo, calciando una palla tesa a curvare sul primo palo per poi impennarsi a pochi centimetri sopra l’incrocio. Non si tratta del canto del cigno: il Certosa, se proprio deve vender la pelle, fa di tutto per farla pagare il più possibile. Al 33’ ancora Panza, bravo a superare di fisico palla al piede Nervini, per andare poi in uno contro uno con Besekau: conclusione rasoterra troppo tarda, il portiere è bravo a respingere di piede. Ma non è finita, perchè pochi secondi più tardi assistiamo al capovolgimento di fronte con Taddio a volare solo sulla destra. Generosa ed intelligente l’idea di servire Giombini, altrettanto solo, a sinistra; ma il numero undici non riuscirà a trattenere l’impeto, mandando la palla alle stelle. Nel secondo tempo Zara fa entrare in campo Buglia e la sua presenza si mostra fin da subito decisiva, con un goal segnato al 5’, seppur annullato per fuorigioco. Si tratta di un preludio al successo, perchè al 23’ la punta di casa Romulea conquisterà il raddoppio per i suoi, concretizzando (in modo eccellente) dal limite dell’area, il cross di Lolli. Nel finale di gara, continua a martellare la Romulea, prima con lo stesso Buglia che prova la soluzione dalla distanza dopo rimpallo su La Trofa (terminante fuori), poi con un palo fatto risuonare da Lorenzo Rea. Il Certosa si è spento lentamente nel corso del secondo tempo, seppur non sfigurando affatto. Con un uomo in meno, difficile chiedere di più ai ragazzi di Ottobrini, in contrapposizione ad una Romulea che, da come si è potuto vedere, è consapevole dei propri mezzi.