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Categorie: Giovanili - Juniores

Tor Sapienza - Tor Tre Teste: così vicine, così lontane

Nel girone B del massimo campionato è in atto quello che appare un cambiamento dei ruoli da protagonista



Poco meno di tre chilometri di distanza e un distacco di 9 punti in classifica. Il cielo nel mezzo della Prenestina non è mai stato così differente in così poco spazio. C'è chi corre, lotta, gioca e vince e c'è chi perde, punti, staffe e posizioni. Inizia ad essere concreta, dopo ormai un mese di campionato, la difficoltà di una squadra nell'imporsi, mentre continua a prendere forma quello che al momento rimane un sogno, probabilmente un insieme di giuste intuizioni. C'è chi adesso sa di avere la consapevolezza di essere forte e chi, magari inaspettatamente, si trova già a dover rincorrere, e parecchio. 
L'esultanza della Pro Calcio dopo il gol vittoria (foto @Lori)

Il malato è davvero grave Se non si vince contro l'Almas, squadra organizzata, ma assolutamente non trascendentale, con buona solidità e qualche individualità di rispetto, vuol dire che c'è qualcosa che non va. Se perdi contro l'Almas e a fine gara perdi anche la testa, vuol dire che il lavoro da fare non è solo in campo, ma anche sulla testa. Segno che il nervosismo per i mancati risultati comincia a serpeggiare. Ogni gara fa storia a sé, limpido come il sole, però se su quattro incontri se ne vince soltanto uno, contro una neopromossa e soffrendo, le storie singole iniziano a tessere una trama abbastanza negativa in casa Tor Tre Teste. Qualcosa non torna, qualcosa non quadra e gli indizi ormai sono palesi. I rossoblu hanno la quarta peggior difesa del campionato in compagnia di Pomezia e Gaeta, sicuramente attrezzate per un campionato diverso rispetto all'undici di Tocci. Con la zona play off a -6 e la vetta a -12, invertire la rotta è quanto mai d'obbligo. Le soluzioni vengono da sole nello spogliatoio se ci si guarda in faccia e si capisce quanta qualità si sta perdendo per strada.


Sogno o realtà? Piedi per terra come parola d'ordine, ma vincere in casa della Tor Tre Teste e poi battere, con pieno merito, i campioni d'Italia in due settimane è sicuramente un segno, un marchio. Ci si potrà nascondere forse per qualche altra settimana, ma se il livello delle prestazioni della Pro Calcio Tor Sapienza è questo, sicuramente le cautele potranno essere riproposte più avanti quando ci sarà qualche evento negativo come forma di giustificazione utile allo scopo. Non si può però disconoscere l'enorme lavoro svolto in estate dalla dirigenza della nuova realtà calcistica capitolina, che si è lanciata senza rete nel massimo campionato di categoria e per ora sta volando alta. Ennesimo banco di prova sabato prossimo, al Catena contro l'Atletico 2000, gara tosta, gara per protagonisti veri, non soltanto sulla carta.