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Tor Tre Teste da urlo: 3-1 all'Urbetevere

La doppietta di un super Ferrini e il gol di Trincia portano i rossoblu in finale. A Ripa e i suoi non basta la rete di Saltalamacchia



MARCATORI 24'pt Ferrini (NTTT), 9'st Trincia (NTTT), 15'st Saltalamacchia (U), 32'st Ferrini (NTTT)
NUOVA TOR TRE TESTE Zomparelli, Fisichella (37'st Adami), Casoli (23'st Lamoratta), Palmieri, Tataranno, Scarpecci, Chergia, Imperiali, Trincia (14'st Bastioni), Ferrini, Spizzichino (31'st Angeli) PANCHINA Baldassarre, Patriarca, Colitti ALLENATORE Di Nunno
URBETEVERE Bianco, Marchionne (1'st Putrino), Calisto, Aureli, Gamba (14'st Maggiolini), De Angelis, Odorisio, Zappulla (35'st Simoes), Saltalamacchia, Vittorini, Troiani (35'st Acierno) PANCHINA Mercadante, Paris, Mascolo ALLENATORE Ripa
ARBITRO Senchuk di Tivoli Assistenti Rienzi e Agrini di Tivoli
NOTE Ammoniti Spizzichino, De Angelis Ang. 3-5 Rec. 1'pt-4'st

Di Nunno, grande prova dei suoiLa Tor Tre Teste non perdona. L'undici di Di Nunno rientra in gioco dopo la sosta post campionato e lo fa alla grande. Solito palleggio, solita prepotenza e, neanche a dirlo, solita qualità. Questa volta a cadere sotto i colpi dei rossoblu è stato l'Urbetevere. Niente da fare per la formazione di Ripa che pure aveva provato a reagire con un ottimo inizio di ripresa salvo poi arrendersi di fronte ad un osso parso troppo duro per i denti gialloblu, oggi non così affilati.

Premesse. Ripa, con una squadra reduce dai supplementari contro la Lodigiani, fa una scelta saggia. Rinuncia ad una gara ad alta intensità, come ci ha sino ad oggi abituato, a favore di un match più accorto, fatto di attesa e raddoppi nel tentativo di recuperare palla per poi innescare Zapulla e Vittorini. Di contro Di Nunno fa di necessità virtù e, date le assenze nel reparto arretrato, ricicla addirittura Tataranno come difensore centrale.

Luca Ripa, la sua Urbetevere non ce l'ha fattaUrbe contratta. Nella prima frazione, i padroni di casa giocano meglio. Ripa e i suoi stentano infatti ad entrare in partita soffrendo soprattutto sugli esterni. Marchionne e Calisto faticano a contenere le folate offensive di due ali rapide come Trincia e Spizzichino. A questo poi si aggiunge un ritmo non vertiginoso che favorisce il trio di palleggiatori rossoblu. Imperiali, Scarpecci e Chergia hanno infatti tutto il tempo di muovere bene palla mettendo così in crisi tre mastini come Aureli, Odorisio e Troiani. Una mole di gioco che, al ventiquattresimo, Ferrini tradurrà in gol. L'attaccante è infatti bravo a gestire palla al limite per poi girarsi e scaricare, lui che è un mancino naturale, un destro da urlo che si insacca imprendibile sul palo lontano.

La Tor Tre Teste approda in finaleLa Tor Tre Teste non perdona. Nella ripresa Ripa corre ai ripari. Toglie Marchionne, messo in crisi dalla rapidità nel breve di Trincia, a favore di un più solido Putrino con Odorisio dirottato terzino destro. Mossa che paga visto che nei primi minuti del secondo tempo l'Urbetevere è decisamente più incisiva. Sugli sviluppi di una punizione, Zomparelli è bravo salvare in uscita su Troiani. All'ottavo ecco però che arriva uno degli episodi cardine. Saltalamacchia se ne va a suula sinistra, si accentra, e serve in mezzo Zappulla che però spreca clamorosamente mandando a lato un vero e proprio rigore in movimento. Un errore, che in una semifinale, costa caro. Un minuto più tardi, addirittura su rimessa dal fondo, la difesa gialloblu si addormenta fcendosi letteralmente infilare da Trincia che, con un velenoso rasoterra ad incrociare, batte Bianco. Il 2-0 spiana la strada alla Tor Tre Teste che però abbassa la guardia. Ripa aumenta il carico offensivo scalando Aureli al centro della difesa e inserendo Maggiolini al posto di Gamba. L'Urbetevere spinge e al quindicesimo accorcia le distanze con Saltalamacchia che, su una palla dalla destra, è bravo a girarsi in area per poi non lasciar scampo a Zomparelli.

Ferrini chiude i giochi. Avanti di un gol i rossoblu possono comunque gestire il match. Lo fanno nel migliore dei modi con l'Urbetevere che paga la giornata storta dei suoi due esterni d'attacco. Al contrario, in casa Tor Tre Teste, Ferrini dimostra di vivere un momento magico. Il numero dieci poco dopo la mezzora si guadagna una punizione dal limite. Lo stesso attaccante dipingerà così una traiettoria che, scavalcata la barriera, si infilerà imprendibile sotto l'incrocio dei pali. Il 3-1 fa calare il sipario su una semifinale che, una volta di più, ha dato prova della forza e della completezza di questo gruppo. La Tor Tre Teste si giocherà così il titolo regionale con tutta la consapevolezza di arrivarci da assoluta favorita.