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Categorie: Giovanili - Juniores

Tor Tre Teste, serve il delitto perfetto per uccidere il girone

La formazione di Fabi darà vita in casa del Tor di Quinto al big match di giornata. Nel girone B giornata favorevole alla Vigor Perconti con l'Accademia che va a Gaeta



La possibilità che non esita è più vicina alla certezza che alla probabilità, ma vale comunque la pena provarci. Il delitto perfetto è una pratica davvero difficile da imbastire, perché ha con sé una quantità tale di ripercussioni che, nell'eventualità si dovesse fallire, porterebbero sospetti ed indizi di colpevolezza così difficili da gestire da parte dell'accusato, materiale esecutore, ma incauto, con i quali dover convivere e poi fare i conti. Conti che, fin da quando l'operazione in casa Tor Tre Teste è stata pianificata, son sempre tornati e, per ora, sotto la linea della somma danno un parziale altamente soddisfacente, carico di speranze per poterne uscire ancora una volta senza problemi. 


Federico, capitano della Tor Tre Teste (photosportiva.it)Quota 47 Questa è la cifra che permetterebbe domani pomeriggio (sabato) alla formazione di Fabi di poter provare ad uccidere il girone. I rossoblu volerebbero a +12 sui diretti concorrenti (il Tor di Quinto, che li ospita al Testa) e da qui in avanti avrebbero poche, se non nessuna, difficoltà nel portare a casa il primato e l'accesso diretto alla semifinale per il titolo. Ma dall'altra parte, appunto, ci sarà una formazione che dopo una stagione di assoluto anonimato è tornata ai fasti di un tempo, quando nella regione l'alloro Juniores era affar suo in maniera esclusiva, o quasi. Per provare a regolare i conti in maniera quasi definitiva, la Tor Tre Teste deve rivedere, memorizzare e cancellare (in gran parte) quanto fatto vedere col Ladispoli. I tirrenici avrebbero meritato di uscire con un pari dal Candiani, perché Federico e compagni hanno trovato i tre punti in maniera davvero episodica (un gol sul rinvio del portiere ed un altro surigore a tempo scaduto sono quanto più episodico ci sia) e crediamo che la formazione di Vergari non lascerà nulla di intentato, sapendodi giocarsi l'ultima carta per provare ad acciuffare il primo posto o, quantomeno, mettere pressione sui rossoblu fino a quando possibile. La Tor Tre Teste è imbattuta, segna tanto e ha subito poco (la palma di miglior difesa del gruppo è però proprio del Tor diQuinto, uno degli autentici marchi di fabbrica di casa Testa), ma spesso dimentica come si giochi di gruppo, con testimonianze lasciate qua e là che danno forma ad una prova, finora senza conseguenze negative. Mai, però, adagiarsi, soprattutto se si va in via delBaiardo e se ci si gioca la vetta del girone (quasi). All'andata ilTor di Quinto lanciò il guanto di sfida in pieno volto alla Tor TreTeste in un 2-2 disegnato dai rispettivi bomber: Samb (ora al Genoa ndr) e Di Girolamo. Ed anche in quel caso furono gli ospiti a fareuna gran bella figura, contro un team sicuramente attrezzato per vincere, ma abbastanza sfilacciato. Eravamo solo alla seconda giornata, vero, ma è una costante questa che si è ripetuta, e se laTor Tre Teste è davanti aVergari (Tor di Quinto) tutti lo deve anche ad un raggruppamento che alle sue spalle offre abbastanza poco in termini di qualità,soprattutto negli scontri diretti. Ci ha provato il Grifone, ma ha pagato l'inesperienza e le necessità della prima squadra, così come il Ladispoli o il Villanova. Il Tor di Quinto è l'unica ad essere rimasta aggrappata alla corsa di Federico e compagni, e si trova anche nel suo momento migliore della stagione. Segnali da tenere in considerazione se si vuole scappare da via del Baiardo senza lasciare tracce di colpevolezza per strada. 


Girone B Il remake della finale dello scorso haesito scontato. Al Vigor Sporting Center la Perconti ospita unCeccano ormai rassegnato alla retrocessione (peccato, dopo il bel lavoro degli ultimi anni). La differenza è talmente ampia che non è possibile nemmeno pensare ad un risultato diverso dalla vittoria peri rossoblu. Deve quindi dare il meglio di sé l'Accademia Calcio Roma, impegnata sul difficile terreno del Gaeta (e la formazione diBellinati ne sa qualcosa...). Proverà a farsi di nuovo minaccioso ilCertosa che, dopo una gran cavalcata ed un periodo di crisi, è tornato a splendere nel derby con l'Atletico 2000. I neroverdi se la vedranno col Tor Sapienza, bella rivelazione che ha con un successo domani (solo ed esclusivamente) ancora possibilità di rimettersi in gioco per i piani alti.