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Torneo Serilli: la Roma travolge la Lazio e si aggiudica il trofeo

I biancocelesti sbloccano dopo due minuti, poi si scatenano i giallorossi che segnano sei volte. Riccardi miglior giocatore della manifestazione



La Roma campione del torneo Serilli foto©photosportroma.itMARCATORI 2’pt Nicodemo (L), 21’pt Cangiano (R), 28’pt rig. e 15’st Riccardi (R), 33’pt e 6’st Barbarosa (R), 20’st Cerbara aut. (R)

ROMA Giuliani (23’st Maltempi), Parodi (23’st Renzoni), Coccia, Santese, Chierico (8’st Cataldi), Laurenzi (17’st Greco), Bouah (15’st Di Bartolomeo), Simonetti, Barbarosa, Riccardi (23’st Del Prete), Cangiano (17’st Silipo) ALLENATORE D’Andrea

LAZIO Cirillo, Mengoni (1’st Vespa), Ventucci (8’st Attia), Dutu, Armini, De Angelis, Rosi (17’st Marzi), Di Fazio (1’st Cerbara), Nicodemo, Putti (26’st Fonzo), Napolitano (11’st La Spada) PANCHINA Sanfilippo ALLENATORE Zuccarini

ARBITRO Carfagna di Roma 1

ASSISTENTI Grasso di Roma 1, Filabozzi di Roma 1

NOTE Ammoniti Renzoni, Mengoni, La Spada. Angoli 6-2. Rec. 0’pt – 1’st.

Il giallorosso Riccardi, miglior giocatore del torneo foto©photosportroma.it

La Roma conquista la quarta edizione del Torneo Serilli schiantando i cugini della Lazio con un perentorio sei a uno. Non c’è stata storia, pur trovandosi in svantaggio dopo pochissimi minuti di gioco i ragazzi di D’Andrea hanno sfornato una prestazione semplicemente straordinaria, rivelandosi troppo più forti rispetto ai biancocelesti che non hanno saputo arginare lo strapotere dei giallorossi. E dire che alla compagine di Zuccarini era bastati soltanto centoventi secondi per trovare la via della rete: Nicodemo ricevuto un lancio della retrovie parte in progressione e dopo aver bruciato il suo marcatore trafigge il portiere avversario. La Roma non ci sta, e subito incomincia a spingere sull’acceleratore costringendo la Lazio a chiudersi nella propria metà campo, crea occasioni da rete con una facilità disarmante ma non riesce a segnare: al 9’ Riccardi colpisce la traversa con un gran tiro a giro dalla distanza, mentre tre minuti più tardi sempre il numero dieci giallorosso smarca in profondità Barbarosa che tira in porta ma Cirillo neutralizza il tentativo. Alla fine il goal arriva, precisamente al minuto ventuno, quando Cangiano con una magistrale punizione dal limite lascia fermo Cirillo e firma così il pari. Al 28’ Cangiano s’infila sulla sinistra ed entra in area, Mengoni con una scivolata ferma l’avversario in maniera pulita ma il direttore di gara non è dello stesso avviso e concede il penalty alla Roma tra le proteste dei laziali, dal dischetto Riccardi non sbaglia e realizza il sorpasso. Prima di andare a riposo i giallorossi fanno ancora in tempo a portarsi sul tre a uno, grazie a Barbarosa che raccoglie un rinvio errato di un difensore e da pochi passi scarica la sfera in rete. La ripresa si apre come si era chiuso il primo tempo, cioè con un goal della Roma: Parodi giunto sul fondo sulla destra effettua un cross rasoterra, sul primo palo Barbarosa anticipa tutti e batte così Cirillo per la quarta volta. I ragazzi di D’Andrea non sono sazi ed al quarto d’ora realizzano la quinta marcatura, questa volta con Riccardi il quale sugli sviluppi di un contropiede viene splendidamente servito da Barbarosa e con una conclusione millimetrica gonfia la rete. Al 20’ invece il neo entrato Greco fugge sulla sinistra, lascia partire quindi un traversone teso verso il centro dove il malcapitato Cerbara fa carambolare il pallone dentro la propria porta. La partita praticamente finisce qui, e così ad alzare al cielo il trofeo sono i ragazzi della Roma.