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Categorie: Giovanili - Allievi

Torneo Superga: buona la prima per l'Atletico 2000 di mister Valerio. Lazio battuta ai calci di rigore

I gialloneri, dopo lo 0-0 dei minuti regolamentari, riescono ad imporsi dal dischetto: decisivo l'errore di Costalunga



LAZIO – ATLETICO 2000 0-0 (4-5 dcr)

LAZIO Rausa, Spiezio, Guidotti, Castellani, Costalunga, Colarieti (15’st Certini), Spurio (5’st Ziello), Miceli, Lavagna (23’st Rubiano), Romani, Natali (14’st Svidercoschi) PANCHINA Duca, Sarrocco, De Cosmi ALLENATORE Avincola

ATLETICO 2000 Santopadre, Provaroni, Tranquilli, Gualtieri, Macciocchi, Perri, Saviano, Turmalaj, Fresi, Pallotta (26’st Ilardo), Peroni (1’st Germoni) PANCHINA Petrucci, Ciambella, Bellini, Musumeci ALLENATORE Valerio 

ARBITRO Catenacci di Roma 1

NOTE Sequenza rigori Turmalaj (A) gol; Romani (L) gol; Fresi (A) gol; Miceli (L) gol; Germoni (A) gol; Ziello (L) gol; Provaroni (A) gol; Costalunga (L) alto; Ilardo (A) gol. Ammoniti Gualtieri, Miceli 

Image titleI risultati e le vittorie si ottengono solo con il sacrificio. Non c’è detto più azzeccato per l’Atletico 2000 di mister Valerio che, all’esordio nel torneo Superga, porta a casa la vittoria battendo la Lazio ai calci di rigore. Diciamolo subito, la partita non è stata certo entusiasmante: ci aspettavamo qualcosa di più dai biancocelesti che sì, hanno controllato la gara, ma senza mai essere veramente pericolosi se non in un paio di circostanze in tutta la partita. Ma andiamo con ordine.

Primo tempo. Dopo il fischio iniziale del sig. Catenacci di Roma 1 comincia un primo tempo di alti e bassi. L’Atletico 2000 cura molto bene la fase difensiva, fin dai primi minuti, e la Lazio ci prova subito dalla distanza: al 7’, infatti, Lavagna fa partire un tiro incredibile dai quaranta metri con la sfera che si perde di pochissimo sul fondo a portiere battuto (Santopadre era leggermente fuori dai pali). La risposta dei gialloneri arriva intorno al 20’ con una bellissima punizione dal limite di Pallotta che si perde sul fondo veramente di un nulla per la disperazione dei compagni che già assaporavano il gol. Nella prima frazione non ci saranno ulteriori emozioni, se non un tiro quasi da centrocampo di Miceli con Santopadre che questa volta non si fa sorprendere e blocca in presa bassa.

Secondo tempo. Nella ripresa la storia della partita sostanzialmente non cambia. La Lazio fa girare palla, ma l’Atletico non concede spazi e prova a ripartire: al 15’ per i biancocelesti ci prova Romani che in piena area di rigore, a seguito di un cross, conclude con il destro ma la sfera finisce di poco sul fondo. I minuti passano e nel finale la partita si accende, tanto che al 34’ è ancora Romani a sfiorare il gol a pochi passi dalla porta ma il pallone non ne vuole sapere di entrare. Passano neanche due minuti e questa volta è l’Atletico a rendersi pericolosissimo con il suo gioiellino, Federico Fresi, che ruba palla al terzino della Lazio e da fuori, spostato sul versante destro fa partire un bolide in diagonale che sfiora incredibilmente l’incrocio dei pali: un gesto tecnico veramente notevole. Passata la paura la Lazio ci prova nel recupero con il neo entrato Ziello ma il suo destro a giro finisce di pochissimo sul fondo: ormai i calci di rigore sono inevitabili. Finirà 4-5 per i gialloneri e risulterà decisivo l’errore di Costalunga, il cui tiro terminerà alto.