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Categorie: Giovanili - Allievi

Torneo Superga: l'Urbetevere s'impone sul Ladispoli, decisive le reti di Tammaro e Anastasio

Buona la prima al campo Vigor per la compagine di Pasquale Barba. L'undici di Marinelli si schianta contro la retroguardia avversaria



Antonio Tammaro, autore del primo gol foto©GazzettaRegionaleMarcatori Tammaro al 28’pt, Anastasio al 23’st 

Ladispoli: Di Granio 6, Bonfigli 6 (10’st Di Paolo 6), Barone 6 (16’st Oseda 5.5), Vespasiani 6 (6’st Soccorsi 6.5), Spagnoletti 6, Veneziale 6, Bottaiotto 6, Iudino 6.5, Palmigiani 5.5 (6’st Chesne 6), Cesarini 6 (25’st Crovella sv), Flores 6 (18’st Spina 6) Panchina D’Azzunzio Allenatore Marinelli 

Urbetevere: Piccheri 7, Corsini 6.5 (28’st Buffa sv) Valeri 7, De Santis 6 (11’st Tortora M. 6), Angelelli 6.5, Tammaro 7, Coccia 6 (11’st Pinna 6.5), Rondoni 6.5 (21’st De Santis sv), Orlanno 6 (20’st Franco sv), Anastasio 6.5 (24’st Gioacchini sv), Tortora F. 6 Panchina Savioli Allenatore Barba

Note: ammoniti Spagnoletti, Battaiotto, Oseda, De Santis Rec. 0’pt e 3’st Angoli 4-2   

Un gol per tempo, squadre ancora un po’ imballate, una girandola frenetica di cambi nella ripresa, molte azioni inconcludenti e qualche momento morto: ingredienti che danno alla partita sicuramente un prospettiva poco avvincente. In realtà gli ottanta minuti disputati al campo Vigor hanno dato importanti indicazioni su come si stanno preparando Ladispoli e Urbetevere all’esordio nel campionato Allievi Elite. Meglio la formazione di Pasquale Barba, che ha dimostrato un’ottima solidità difensiva, riuscendo a limitare le offensive della compagine avversaria soprattutto nel secondo tempo, quando i rossoblu si sono riversati all’attacco alla ricerca del pareggio. L’Urbetevere è così riuscita ad andare a dama, spostando l’ago della bilancia nella prima frazione grazie alla rete di Tammaro e sancendo il successo nella ripresa con il raddoppio di Anastasio. A bocca asciutta rimane il Ladispoli che però ha dato prova di carattere, non mollando mai e cercando freneticamente il pareggio nella seconda metà della gara; buona la reazione dopo il vantaggio gialloblu, sebbene alla fine i conti premino la squadra di Barba. 

La gara. I due tecnici puntano su due moduli speculari, due 4-2-3-1 a trazione anteriore con l’input di spingere spesso sugli esterni. Schieramenti che però vengono stravolti nella ripresa, con un valzer di sostituzioni che permette ai due allenatori di far entrare in campo tutti gli elementi della panchina portieri esclusi. Il primo brivido arriva al 21’ con una conclusione di Palmigiani: molta potenza ma poca precisione per l’attaccante rossoblu. Una manciata di minuti e l’Urbetevere comincia a mettere nel mirino la porta avversaria: punizione da 35 metri di Rondoni, Orlanno devia di testa con un colpo di nuca per sorprendere Di Granio che però è bravo a bloccare a terra. E’ solo il preludio al gol perché dopo neanche due giri di lancette i gialloblu passano in vantaggio: corner teso di Valeri, Tammaro spizza di testa e insacca la porta del Ladispoli sul palo più lontano. La squadra di Marinelli non ci sta e prova subito a reagire: calcio d’angolo di Cesarini respinto dalla retroguardia dell’Urbetevere, Barone si avventa sul pallone e lascia partire un potente sinistro al volo, Valeri è bravo a salvare il suo portiere ancora a terra. 

La ripresa. E’ il Ladispoli a tenere ilpallino del gioco cercando assiduamente la rete del pareggio, la difesagialloblu però non si scalfisce, riuscendo a sventare ogni pericolo. Andrea Anastasio, in gol nella ripresaIl forcing della squadra di Marinelli non raccoglie i frutti sperati e, come spesso capita, è la squadra con meno possesso palla (nel secondo tempo) a trovare la via del gol: contropiede fulmineo dell’Urbetevere, Pinna mette il turbo e, in men che non si dica, dal vertice destro lascia partire un missile che Di Granio può solo respingere, sulla sfera si avventa Anastasio che sigilla il risultato con il gol del raddoppio. Negli ultimi dieci minuti il team di Barba resta in dieci per un brutto colpo rimediato al ginocchio da De Santis, costretto a lasciare anzitempo il campo. Il Ladispoli ci prova più volte con Soccorsi e una bellissima acrobazia di Chesne, che per poco non regala una rete di antologica fattura. Finisce 2-0 per l’Urbetevere che inizia nel migliore dei modi la sua avventura nel Torneo Superga, da rivedere il Ladispoli a cui però è mancato solo un pizzico di lucidità in più nell’area di rigore avversaria.