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"Torno subito" Raddoppiano budget e richiedenti

La seconda edizione del bando, presentato ieri, ha riscontrato un aumento degli universitari interessati ed anche una maggiore possibilità di fondi



Image title"Torno subito"- l'iniziativa della Regione Lazio finalizzata all'inserimento lavorativo dei giovani - raddoppia. Dopo la prima edizione che ha visto oltre 500 ragazzi, universitari e laureati, dai 18 ai 35 anni, svolgere un'esperienza professionale in altre regioni d'Italiao all'estero, il progetto va avanti con uno stanziamento doppio: circa 12 milioni di euro di fondi europei. Doppi sono anche iposti disponibili, dai 500 della prima edizione si passa ora a mille. A presentare l'iniziativa al Centro Congressi del dipartimento di Comunicazione e Ricerca sociale dell'Universita' La Sapienza di Roma, il capogruppo della Lista Civica Nicola Zingaretti Michele Baldi accompagnato dal Presidente di Alternativa Europea Olimpia Troili, dal prorettore del dipartimento comunicazione della Sapienza Mario Morcellini, da Marco Cilento professore del dipartimento di Comunicazione e Ricerca sociale e da Stefania Zanda dello staff assistenza tecnica 'Torno subito'.Il progetto sara' strutturato in due fasi: la prima fuori dalterritorio della regione Lazio (altre regioni italiane, Paesi Ue,altri Paesi europei e esteri) per acquisire competenzeprofessionali. La seconda, nel territorio regionale, avra' ilduplice obiettivo di favorire l'incontro con il mondo del lavorodella regione e il reimpiego sul territorio delle conoscenzeacquisite in altri contesti."Torno subito- ha detto Baldi- e' la dimostrazione, in unmomento drammatico e avvilente come questo, che c'e' ancheun'altra politica. Una politica rivolta ai giovani che hannocapacita' ma non possibilita'. Se vogliamo recuperarecompetitivita' e se vogliamo uscire dalla crisi dobbiamo puntaresui giovani e sulle loro capacita'. Necessario quindi nonlasciarsi sfuggire eccellenze che scappano all'estero peraffinare le loro competenze, senza poi tornare da noi". I fondi,ha sottolineato Baldi, "sono interamente europei. A differenzadel passato, dove a causa di incapacita' amministrative tutti ifondi tornavano a Bruxelles, con questa amministrazione li stiamoimpiegando tutti e lo stiamo facendo finanziando buone pratichecome questa".