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Torre Angela, il bilancio del presidente Ciani

Tante soddisfazioni per il club tra prima squadra e settore giovanile



Roberto CianiFinirà col botto il 2015 calcistico del Torre Angela. La prima squadra, capolista del girone G di Seconda categoria con 31 punti, sarà ospite della sua diretta concorrente, quella Nuova Lunghezza che è a -4. "Sarà sicuramente una bella partita – dice il presidente Roberto Ciani che assieme al figlio e suo vice Fabrizio gestisce il club capitolino -, ma noi possiamo giocare con due risultati su tre a disposizione visto che un pareggio lascerebbe le distanze invariate. Comunque, ci stiamo provando da qualche tempo a fare questo salto di categoria e credo che questo sia l’anno buono. La squadra di mister Sacconi si sta impegnando tanto e gioca davvero un buon calcio, non a caso ha collezionato ben dieci vittorie e un pareggio finora". Il massimo dirigente è un pezzo di storia di questo club tanto che dal 1975 è all’interno del Torre Angela: prima come allenatore, poi come direttore sportivo e da otto anni come presidente. "Negli ultimi quattro anni, da quando abbiamo preso in gestione il nuovo centro sportivo di via Amico Aspertini, la società ha fatto passi da gigante. Avevamo solo un'Under 21, subito promossa in Seconda categoria, e un gruppetto di circa venti bambini della Scuola calcio. Ora abbiamo coperto tutte le categorie e sono convinto che i numeri cresceranno ancora". Il settore giovanile fa inorgoglire il presidente Ciani. "I Giovanissimi di Danilo Ciani sono primi e gli Allievi di Enzo Calvanese terzi: queste due squadre hanno le potenzialità per riuscire a centrare la conquista di un titolo regionale. Non male nemmeno i gruppi fascia B di Allievi (allenati da Arcangelo Brenna, ndr) e Giovanissimi (con mister David Trombetti). Differenti gli andamenti dei due gruppi Juniores: sui provinciali di mister Saverio Caporale puntavamo molto e potevano fare sicuramente di più, mentre i Primavera di Vincenzo Formisano sono in netta ripresa". Ciani non dimentica ovviamente la Scuola calcio. "E’ il nostro cuore pulsante, abbiamo dei bellissimi gruppi come i 2003, i 2004, i 2006 con tanti ragazzini talentuosi e tra l’altro già abbiamo allacciato contatti con società professionistiche che hanno visionato alcuni di loro".