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Categorie: Giovanili - Giovanissimi

Tra DLF e Atletico 2000 un 2-2 ricco di emozioni

Bella partita al Dopo Lavoro Ferroviario. Padroni di casa due volte in vantaggio con Tidei e Bassetti, Pieri e Puddo li riacciuffano in entrambe le occasioni



7a Giornata - 02 nov 2014
2 - 2

MARCATORI Tidei 18'st (DLF),Pieri 3'st (Atl), Bassetti 17'st (DLF), Puddo 32'st (Atl) 

DLF CIVITAVECCHIA Galimberti5.5, Scotto 6, La Morgia 6.5 (5'st Di Leva 6), Mignanti 6, San Martin 8, Birra 6 (25'st Cedeno 6), Bouzidi 6 (10'st Lava 6), Bassetti 7,Magi 6 (30'st Rasi sv), Tidei 7.5, De Fazi 6 PANCHINA Priori, Esposito, De Luca ALLENATORE Onorati 

ATLETICO 2000 Migani 5, Zalewski 6 (30'st Bentivoglio sv), Pontani 6 (27'st Spataro sv), Peruzzini 6.5, Porta 6.5, Celli 6 (4'st Bondo 6), Gambino 5.5 (4'st Velenosi 6), De Bonis 6 (27'st Puddo 7.5), Pieri 7, Bizzò 6 (4'st Lauri 6), Santi 6 PANCHINA Chirio, Abbate ALLENATORE Di Luigi 

ARBITRO Clarian di Viterbo, 7 

NOTE Ammoniti De Bonis, La Morgia, Zalewski, Scotto. Angoli 2-2. Rec. 5'st.

Finisce 2-2 l'incontro tra DLF Civitavecchia e Atletico 2000. Nulla di fatto quindi in termini di classifica, dove a entrambe le squadre non riesce l'accelerazione utile per proiettarsi fra le prime posizioni del girone. Gara comunque viva ed emozionante, segnata dalla indiscutibile qualità di due ottime squadre. Uno spessore tecnico che si condensa perfettamente nei due volti simbolo di questo match: San Martin per il DLF e Puddo per l'Atletico.

Le squadre schierate © Gazzetta RegionaleIl DLF fa subito gli onori di casa. Al 2' Tidei mette una gran palla per De Fazi che, a un passo dallo specchio ma disturbato da Porta, non riesce a deviare a rete. Un'altra occasione per i biancoverdi scaturisce dalla punizione lunga di Bassetti; Mignanti si stacca dalla barriera e prova a coordinarsi per calciare sul rimbalzo ma, per fortuna del portiere ospite, la palla sfila innocua sul fondo. L'Atletico è tecnicamente preparato e, in fase di possesso, gioca anche un buon calcio. Tuttavia i ragazzi di Di Luigi subiscono in questa prima fase del match l'alto argine difensivo e la pressione avversaria. Eppure né la tecnica né la pressione o il gioco di squadra sono alla base della prima reted ell'incontro che, al 18', mette in discesa la partita dei padroni di casa. Migani calcia un rinvio di routine ma la parabola è corta, e proprio su Tidei che, sulla trequarti defilata, non ci pensa due volte a ribadire in rete di testa. Un brutto colpo per l'estremo difensore ospite e per l'Atletico, ora però più proteso in avanti. Al 26' è ancora Tidei a mettere paura alla retroguardia ospite di prima, sulla respinta corta a un tiro da fuori dell'ottimo San Martin. Gli ultimi minuti della prima frazione vedono gli sterili attacchi dell'Atletico alla porta di Galimberti, mai davver oimpegnato e, di contro, il continuo ed efficace pressing biancoverde. Da sottolineare l'ottima prova offerta da San Martin: il capitano gioca praticamente da libero nella squadra di Onorati ed è in grado sia di costruire per i compagni del reparto avanzato, sia di proporsi lui stesso in avanti, con una tenacia e una qualità che crea non pochi problemi alla pur buona difesa ospite.

La ripresa si apre col pareggio dell'Atletico 2000. Al 3' De Bonis lancia in profondità per Santi inmezzo a due difensori, l'attaccante riesce comunque a calciare la palla che, con Galimberti fuori causa, danza minacciosa sulla linea di porta; ci pensa Pieri a mettere dentro con il tocco dell'1-1. Il DLF è colto di sorpresa ma i ragazzi di Onorati tornano presto in partita. Al 7' Magi riesce a superare Peruzzini e calciare: è untiro molto angolato che non inquadra di poco lo specchio. Fase di grande equilibrio ora. La tattica potrebbe essere la chiave per prevalere. Di Luigi opera tre cambi in una volta, inserendo Bondo, Velenosi e Lauri, dando così più fisico al reparto avanzato. Ma il DLF è in stato di grazia, e così il suo numero cinque San Martin, che con una grande giocata guadagna il calcio d'angolo, al 17', sugli sviluppi del quale Bassetti, con una magia dalla trequarti, realizza il raddoppio biancoverde. Tutto da rifare però al 32': sugli sviluppi di una rimessa laterale bassa, Puddo ruba palla, si avvicina allo specchio con una serie di finte e dà un dispiacere a Galimberti fissando un pesantissimo 2-2. È lotta dura nei minuti finali, con repentini cambi di fronte che rendono la partita davvero emozionante. Ma non c'è spazio per un altro gol. Termina con un giusto 2-2.