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Tutti gli appuntamenti del week end di Tivoli

L’area archeologica riapre eccezionalmente al pubblico in occasione del “Processo a Giulio Cesare” e dell’incontro con “Franca Valeri”. A Villa D’Este c’è la “Ballata” di Licia Maglietta



Villa D'Este“Tivoli Chiama  - Il Festival delle Arti” in corso di svolgimento a Tivoli fino al 27 Luglio  si  appresta a vivere un weekend di grande spessore artistico con ben due appuntamenti nell’anfiteatro del Santuario di Ercole Vincitore appositamente ed eccezionalmente riaperto al pubblico per alcuni spettacoli. 

Stasera alle 21.30 andrà in scena il “Processo a Giulio Cesare”, di Corrado Augias e Vladimiro Polchi, con Paolo Bonacelli, Francesco Acquaroli, Barbara Esposito, Giandomenico Cupaiuolo: un processo immaginario intentato al grande condottiero e politico romano. Accusa (Francesco Acquaroli) e difesa (Paolo Bonacelli) passano al vaglio le sue gesta memorabili e discutono la portata storica, politica e morale delle sue azioni. Non mancano intense testimonianze di quattro personaggi storici a lui vicini: la moglie Calpurnia, l’amante Cleopatra, il figliastro Bruto, il nemico Vercingetorige, interpretati da Barbara Esposito e Giandomenico Cupaiuolo. Cesare è colpevole o innocente? Le sue gesta sono state mosse da ambizione personale o da amore per la Repubblica? Agli spettatori, riuniti in giuria, spetta il verdetto finale.

Domani alle 21.30 sarà la volta di Villa D'Este dove si potrà assistere alla “Ballata” di e con Licia Maglietta che da voce alle straordinarie poesie di Wisława Szymborska in un unico lungo respiro poetico, cantato all’orecchio di ogni spettatore e accompagnato dal pianoforte di Angela Annese che ha curato la scelta delle musiche tra Chopin e Zbigniew Preisner. 

Domenica 19 Luglio alle 21.00 si torna al Santuario di Ercole Vincitore che accoglie la grandissima Franca Valeri per un’intervista curata dal Pino Strabioli: un’occasione per conoscere da vicino una delle più grandi interpreti del nostro teatro, una donna sempre fuori dagli schemi e in prima linea anche nella salvaguardia della cultura e del bello del nostro Paese come testimoniato anche dal suo impegno personale nella recente battaglia per evitare la realizzazione di una megadiscarica in prossimità di Villa Adriana a Tivoli.