Notizie

Tutti gli appuntamenti della Casa della Memoria

Prosegue l'attività della Casa della Memoria e della Storia: da oggi docu-film, canzoni di lotta e scritture migranti



Image titleProsegue l’attività della Casa della Memoria e della Storia con quattro appuntamenti del mese di febbraio, dedicati ad altrettanti temi che, come sempre, ripercorrono avvenimenti e fatti storici del nostro ‘900. 


Oggi alle 17

In occasione dei 70 anni dell’apertura del campo di sterminio di Auschwitz e della fine della seconda guerra mondiale, è in programma la proiezione del film–documentario NELLE NOSTRE MANI di Chuck Olin (1998, in bianco e nero,versione inglese con sottotitoli in italiano, 85') che descrive con filmati d’epoca e interviste ai protagonisti di quegli eventi i fatti storici che videro protagonista la Brigata Ebraica. Questa era composta da volontari ebrei, provenienti dai territori dell’ex impero ottomano, che lasciarono le loro case e le loro famiglie per andare in Europa a combattere i nazifascisti sperando di dare aiuto alle sofferenze dei loro confratelli vittime del terrore e della Shoah. Si resero protagonisti degli ultimi combattimenti in Italia, specialmente in Emilia Romagna, dove sul fiume Senio portarono assalti alla baionetta contro le truppe tedesche. Iniziativa a cura dell’Associazione Romana Amici D’Israele.


giovedì 19 febbraio alle 17.30

Presentazione del documentario L’INTERROGATORIO. QUEL GIORNO CON PRIMO LEVI di Alessandro Levratti, Mattia Levratti, Ivan Andreoli, Fausto Ciuffi (2014, 1h 3'). A Pesaro nel maggio 1986, Primo Levi incontra studenti e insegnanti delle scuole superiori e risponde a molte domande sui suoi libri. In questo filmato, fatto 27 anni dopo, scorrono le immagini di quel giorno con i ricordi e le considerazioni di chi era presente in un racconto corale che ci parla del testimone. Il documentario è introdotto da Pupa Garribba e Annabella Gioia alla presenza degli autori e del Sen. Stefano Vaccari, presidente della Fondazione Villa Emma. Iniziativa a cura dell’IRSIFAR in collaborazione con la Fondazione Villa Emma di Nonantola.


venerdì 20 febbraio alle 17.30

Presentazione del libro LAVORARE CON LENTEZZA. ENZO DEL RE, IL CORPOFONISTA di Timisoara Pinto (ed. Squilibri, 2014). Il libro è accompagnato da due CD. Cantastorie e corpofonista, Enzo Del Re è stato l’interprete più autentico di una stagione di impegno civile nella quale le canzoni di lotta e di protesta animavano il sogno di una società diversa. Con uno stile e un linguaggio inconfondibili, schioccando la lingua e percuotendo sedie e valigie o qualsiasi altro oggetto che potesse ritmare la sua urgenza di vita, è stato protagonista di memorabili esperienze culturali e teatrali, da Ci ragiono e Canto 2 agli spettacoli con Nuova Scena, il Teatro Operaio e i Circoli Ottobre, per poi eclissarsi nella sua Mola di Bari, mentre il movimento del '77 eleggeva a proprio inno una sua canzone, Lavorare con lentezza. Interventi di Sandro Portelli, Rudi Assuntino, Christopher Hahn, Elisabetta Malantrucco e Andrea Satta. Iniziativa a cura del Circolo Gianni Bosio


venerdì 27 febbraio dalle 17.30

Presentazione dell’edizione annotata on line di PRINCESA, il libro di Maurizio Iannelli e Fernanda Farias de Albuquerque (Sensibili alle foglie, 1994 ). Si tratta di una tra le prime opere riconducibili alle cosiddette "scritture migranti" in Italia. La storia racconta il viaggio di Fernandinho, dal Nordeste brasiliano all'Italia, e verso una nuova identità di genere, quella di Fernanda (Princesa, appunto). La vicenda, nel frattempo, è stata ri-narrata in forma di canzone da Fabrizio De André, in un film per la regia di Henrique Goldman e in alcuni documentari per la televisione.Nel sito, finalmente, il libro migrerà in un ambiente transmediale capace di far dialogare la varie "riscritture" col testo pubblicato e con le carte inedite di Fernanda.Per celebrare i venti anni di Princesa nella sua nuova veste digitale intervengono: Ugo Fracassa (Università Roma Tre) e Anna Proto Pisani (Centre Aixois d'Études Romanes) il coautore Maurizio Iannelli , Sandro Portelli e Nicola Valentino. Iniziativa a cura del Circolo Gianni Bosio.


In programma fino al 5 marzo la mostra DIALOGO: LA CARTA COME MEMORIA. Opere di Riccardo Ajossa, Elisabetta Diamanti, Toni Garbasso, Ugo Ferrero, Alfonso Filieri, Roberto Mannino, Paolo Modugno, Claudia Peill, Lydia Predominato, Peter Quell, Serge UbertiLa mostra è una riflessione dedicata alla Shoah attraverso gli scritti, le opere, i luoghi, le riflessioni e i ricordi che ogni autore ha tradotto in una proposta artistica attraverso la propria sensibilità e una personale esperienza vissuta come ricordo e come testimonianza anche indiretta. Incisione e stampa, fotografia ed elaborazione virtuale, percezioni sonore e visive sono i modi con cui gli artisti hanno realizzato il proprio contributo artistico. La grana della carta s’intreccia come la grana delle voci e della memoria. Lo sguardo lontano lascia una traccia sulla carta come segno e come in-segna. La mostra, realizzata in occasione della Settimana della Memoria, è promossa dall’Assessorato Cultura di Roma Capitale in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. La mostra è promossa dalla FIAP-Federazione italiana associazioni partigiane e curata di Bianca Cimiotta Lami e Dario Evola.