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Categorie: Dilettanti - Promozione

Ubaldo Stefanini: "Con il Calcio Sezze non sarà facile"

Il tecnico del Sermoneta ritroverà suo figlio Angelo come avversario: "Sarà emozionante"



Mancano pochi giorni alla seconda giornata di campionato, una giornata che nel girone D ci regalerà una grande sfida: il derby tra Calcio Sezze e Sermoneta. La formazione di mister Antonio Gaeta ha iniziato la stagione con un pareggio sul campo della neopromossa Real Cassino, ma è un gruppo di qualità che potrà dire la sua per un piazzamento nella parte alta di classifica. Di contro ci sarà il Sermoneta di Ubaldo Stefanini, partito alla grande con il poker rifilato all’Aurora Vodice Sabaudia. Una partita speciale per il tecnico del Sermoneta che si troverà come avversario, per la prima volta nella sua carriera, il figlio Angelo, uno dei punti di forza del Calcio Sezze. Ubaldo Stefanini ci parla di questo e degli obiettivi della società per la stagione appena iniziata.  Ubaldo Stefanini (foto©provincialista.it)


Mister è il suo secondo anno alla guida del Sermoneta. Pensa che la sua squadra possa ripetere l’ottimo campionato dello scorso anno? 

“Qui a Sermoneta ho iniziato un programma triennale per far crescere questa squadra. Quindi il mio lavoro prosegue, cercando di dare continuità a quello di buono fatto la passata stagione. Certo non sarà semplice ripetere un campionato come quello passato, in cui riuscimmo ad arrivare secondi alle spalle del Città di Ciampino, però ci proveremo”. 


L’esordio è stato decisamente convincente. 

“Abbiamo disputato una grandissima partita, riuscendo a mantenere alta la concentrazione per tutti i 90’ di gioco. Se riusciamo a mantenere questo livello di attenzione, possiamo toglierci molte soddisfazioni. Il problema è che in questo momento siamo in emergenza, con diversi giocatori costretti ai box per infortuni e squalifiche. Infatti già nella gara con l’Aurora Vodice Sabaudia siamo scesi in campo con una formazione molto giovane, che però mi ha dato ottime risposte. La nostra forza è senza dubbio il collettivo, così come è stato nella stagione scorsa. É il gruppo che ci ha permesso di arrivare secondi lo scorso anno, davanti a squadre come la Lepanto Marino e il Cedial Lido dei Pini, che sulla carta erano costruite per primeggiare nel nostro girone”. 


Dopo aver giocato nel girone C, quest’anno siete tornati nel D. Cosa cambia tra i due raggruppamenti? 

“Tantissimo. Il girone C è molto più tecnico e ha squadra di qualità che puntano molto sul gioco. Anche dal punto di vista dei campi è molta la differenza. Nel gruppo C sono quasi tutti in erba sintetica e per una squadra che gioca a calcio come la nostra è sicuramente positivo. Nel girone D invece ci sono molti campi su cui è veramente complicato mettere palla a terra. Infatti io avrei preferito di gran lunga rimanere nel C, anche se è probabilmente il girone più difficile”. 


Domenica farete visita al Calcio Sezze. Una gara particolare per lei, dato che affronterà da avversario suo figlio Angelo. 

“Sarà sicuramente emozionante trovarci uno contro l’altro, anche perché è la prima volta che mi capita in carriera. Angelo inoltre è uno dei punti di forza del Calcio Sezze. Non sarà facile ma noi stiamo preparando bene la gara e proveremo a conquistare i tre punti”. 


Per concludere, quali sono le squadre favorite per la vittoria finale? 

“Penso Formia e Tecchiena. Hanno delle rose complete, con tanti giocatori di livello. Questo aiuta molto perché ti permette di sopperire ad eventuali assenze che sono fisiologiche nel corso del campionato. Noi comunque proveremo a dire la nostra, cercando di ripetere quello che di buono abbiamo fatto nello scorso campionato”.