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Categorie: Dilettanti - Eccellenza

Un'altra battaglia per Massimo Valloni: "Vincerò ancora"

All'ex tecnico del Fonte Nuova è stato diagnosticato un doppio melanoma: "Alla mia famiglia dico di stare tranquilla, non mollo. Grazie a tutte le persone che mi sono vicine"



Massimo Valloni con il figlio EnricoCi sono momenti in cui il destino sembra voler infierire, non volerti far godere un attimo di serenità. Prima la battaglia con il brutto male che ha colpito il figlio Enrico, vinta dopo un lungo periodo di angoscia per il ragazzo. Adesso per il padre, Massimo Valloni, è arrivato il momento di dover lottare ancora, stavolta per la propria salute. “Enrico ha avuto la remissione totale della malattia, - spiega l’ex portiere della Ternana, che fa parte dello staff tecnico del CreCas Città di Palombara - Per me è stato un momento di immensa gioia, così come per tutti gli amici che ci sono stati vicini. Purtroppo qualche tempo fa andandomi a fare una visita di controllo è spuntato questo doppio melanoma, di cui uno importante, e dovrò sottopormi a determinati controlli per monitorarne l’evoluzione. Gli accertamenti al momento sono abbastanza confortanti e il 9 Febbraio avrò l’ultima visita di controllo”. Tra l’altro nell’ultimo periodo aveva avuto la possibilità di tornare ad allenare dopo l’esperienza con il Fonte Nuova: “Mi era stata proposta per tre volte la panchina del CreCas Città di Palombara dopo le dimissioni di Manrico Berti. Voglio ringraziare di cuore per la stima il patron Fabrizio Valentini e tutta la sua famiglia a cui devo tutto, ma le attuali condizioni non mi hanno permesso di accettare. Sono dispiaciuto, ma resto a disposizione della CreCas e collaborerò con il nuovo allenatore”. Inizia un’altra battaglia dalla quale uscire vincitori: “Diversi anni fa ho dovuto combattere per mia moglie, poi per mio figlio, adesso lo farò per me. Ci sono tante persone che mi sono state vicine in questo periodo, tra cui tanti allenatori, come Stefano Sgherri e Maurizio Ceccacci, i ds Paolo Armeni, Alberto Drago e Marco Ferramini. Vincerò anche questa battaglia, anzi la stravincerò, potete starne certi. Ai miei figli, che sono la mia vita, dico di stare tranquilli, così come alla mia compagna e a tutta la mia famiglia. Non mollo di un centimetro”.

Conosco ormai da diverso tempo Massimo e ho seguito tutta la storia del figlio Enrico, vivendo momenti di angoscia e sincera commozione: ho visto un padre lottare senza mai mollare, una persona splendida, come poche se ne incontrano, andare avanti con tenacia nonostante gli ostacoli che la vita gli ha beffardamente messo davanti. Vincerai ancora una volta, ne sono certo, con l’aiuto dell’amore della tua compagna, della tua famiglia e dei tuoi amici. Il calcio può aspettare. Forza Massimo, siamo con te.