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Un libro per l'estate: "Pionieri degli oceani"

Nel racconto degli autori, la storia e la ricostruzione con prove e testimonianze della scoperta precolombiana dell'America, ma non solo...



I “Pionieri degli oceani. Viaggi intorno al mondo dall'alba dell'uomo a Cristoforo Colombo”Image title è un libro da leggere. Un libro da leggere perché il mondo disegnato da Andrea Somma e Alessandro Moriccioni racconta - in modo diverso - la realtà di una storia che secondo quanto scrivono e raccolgono i due autori andrebbe riscritta. O meglio, secondo le parole degli stessi, andrebbe solamente verificata analizzando quelle prove che tramite le testimonianze e i resoconti portati da Somma e Moriccioni – con l'ausilio di osservazioni e ricostruzioni di archeologi, storici e paleobotanici - permetterebbe di spostare di almeno 1000 anni – ma probabilmente ancora molti di più – la scoperta dell’America. Un'America conosciuta da Romani, Egizi e Celti che come in un puzzle ricostruito in maniera precisa dagli scrittori, dissemina i suoi indizi per le strade e le vie di tutto il mondo: si inizia con mappe che già dall’anno mille riportano i litorali dell’America del Sud, si passa poi per una nuova analisi del Milione di Marco Polo, chiudendo infine il percorso investigativo nella Chiesa di Santa Croce in Gerusalemme. Qui fra segni cristiani tangibili come una parte della Croce di Cristo, i due autori individuano in un affresco di incerta produzione, pannocchie e ananas, due frutti di un mondo, quello sudamericano, che a metà del XV secolo – anno del disegno - non era ancora stato scoperto. 

“Pionieri degli oceani. Viaggi intorno al mondo dall'alba dell'uomo a Cristoforo Colombo”, 184 pagine, Edizioni Profondo Rosso.