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Categorie: Dilettanti - Serie D

Una bella Lupa stende l’Andria nella seconda della poule

Con la doppietta di Siclari e i gol di Kosovan e Nohman i castellani si impongono sui pugliesi



LUPA CASTELL ROMANI - FIDELIS ANDRIA  4-3


MARCATORI 7'pt e 18'st Moscelli (A), 17'pt e 14'st Siclari (L), 1'st Kosovan (L), 23'st Nohman (L), 34'st Olcese rig. (A)
LUPA CASTELLI ROMANI De Bernardo, Di Nezza, Colantoni, Icardi (34’st Fantini), Petta, Mazzei, Kosovan, Barone (37’st Montesi), La Cava (18’st Nohman), Chiesa, Siclari PANCHINA Pietrantoni, Gordini, Traditi, Baylon, Serpietri, Mancini F. ALLENATORE Galluzzo
FIDELIS ANDRIA Cilli, Lavopa (7’st Volpicelli), Di Ronza, Piccinni, Bova, Ola, Di Santo, Safina, Olcese, Oliveira, Moscelli PANCHINA Simone, Vilella, Diamoutene, Varola, Rotunno, Grimaldi, Ilouga, Grumo ALLENATORE Favarin
ARBITRO Parrella di Battipaglia
ASSISTENTI De Palma di Termoli, Spiniello di Avellino
NOTE Ammoniti Colantoni, Kosovan, Petta, Mazzei, Moscelli.


La Lupa riceve la coppaDopo la batosta di Agrigento la Lupa, nonostante le tante defezioni (oltre a Tassi ed Emanuele Mancini, per la seconda sfida della poule mancano anche Boldrini, Copponi e De Gol) cerca il riscatto contro l’Andria, che si presenta al Montefiore con un centinaio di tifosi al seguito e con tutte le intenzioni di conquistare la vittoria per poi andare a giocarsi il passaggio del turno in casa contro l’Akragas. I pugliesi partono subito forte e passano in vantaggio già al 7’, quando Moscelli ribadisce in rete la respinta di De Bernardo sul tiro di Olcese. Nonostante l’avvio in salita, gli uomini di Galluzzo reagiscono subito e trovano il pari dieci minuti più tardi, quando Chiesa pennella in area per Siclari che di testa non sbaglia e supera Cilli. Il primo tempo si chiude così, con un pareggio tutto sommato giusto tra due squadre che si equivalgono e dimostrano di aver meritato la vittoria nei rispettivi gironi. Nella ripresa la Lupa spinge immediatamente sull’acceleratore e dopo nemmeno un giro di lancette trova il vantaggio: Chiesa appoggia per Kosovan che con una finta ubriacante si libera del proprio marcatore e, con una precisa rasoiata, supera ancora Cilli, realizzando il 2-1. Al 14’ la Lupa passa ancora, e sul taccuino dei marcatori finisce di nuovo Siclari, bravo ad incunearsi in area ed a fulminare Cilli dopo un preciso uno-due con Chiesa, apparso in giornata di grazia. Al 18’ sugli sviluppi di un corner l’Andria accorcia le distanze con Moscelli, che in mischia supera De Bernardo al termine di un’azione probabilmente viziata da un fallo in attacco. Le squadre si allungano e sembra che da ogni azione possa nascere un altro gol, gol che puntualmente arriva al 23’. A siglarlo è Nohman,da pochi minuti subentrato al posto di La Cava, bravo a sfruttare uno scambio in velocità tra Chiesa e Siclari, deviando in rete il diagonale dell’esterno siciliano. La Lupa ci prova ancora, con il preciso obiettivo di fare più gol possibile per poi sperare nelle notizie che arriveranno domenica proprio da Andria, ma il tiro di Barone è debole e centrale e non impensierisce il numero uno ospite. Al 31’ ci pensa però il guardalinee De Palma a complicare i piani dei castellani: Petta atterra Volpicelli, l’arbitro assegna la punizione dal limite ma il segnalinee si impone e indica il dischetto. Olcese non sbaglia, spiazza De Bernardo e sigla il 4-3. La Lupa non molla e si fa pericolosa quando Colantoni mette in mezzo per la testa di Nohman, che non riesce a dare alla sfera la giusta forza e trova ancora Cilli sulla sua strada. L’Andria cerca il pari e in pieno recupero fa tremare i castellani, ma De Bernardo dice di no a Moscelli, mettendo in cassaforte la prima vittoria della Lupa nella poule scudetto. Al di là dei conti e delle scaramanzie, resta il fatto che la Lupa ha dimostrato di essere più forte della fortuna e di poter tenere testa a qualsiasi avversario, andandosi ad imporre contro un’ottima Andria che ha confermato di avere nell’esperto Moscelli il suo punto di forza.