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Categorie: Giovanili - Juniores

Una gara pazzesca! Il Grifone vince al Paglialunga per 5-3: doppietta per Sette

Il Fregene rimane in 10 dal 5', ma mostra orgoglio e carattere. Nella ripresa i rossoblu si prendono l'intera posta



7a Giornata
3 - 5

MARCATORI Di Maggio 4'pt (G), Sette 6'pt rig e 8'st (G), Candida 11'pt (F), Lucarelli 19'pt rig. (F), Flore 36'pt (F), Corrias 11'st (G), Fogli 45'st (G) 

FREGENE Serantoni 5.5, Dato 5.5 (30'st Petrocchi sv), Fusacchia 5 (13'st Drago 5), Castaldo sv, Fia 5.5, Trotto 5, Lucarelli 6, Benedetti 6.5 (8'st Martella 5.5), Vinciarelli 6.5 (21'st D'Onofrio 5), Flore 7, Candida 6.5 (29'pt Battisti 6) PANCHINA Filippone ALLENATORE Zappia

GRIFONE MONTEVERDE Carloni 6, Buccioni 7, Faragalli 4.5 (30'pt Agnoli 6), Bianchi 6 (1'st Franzé 6), Ignazzitto 6, Mezzetti 5.5 (30'pt Ferretti 6), Sette 8.5, Di Maggio 8 (41'st Fogli 6), Quattrini 5.5, Igliozzi 6.5, Corrias 6.5 (21'st Sammiceli 6) PANCHINA Spuri, Anello ALLENATORE Radi 

ARBITRO Almanza di Latina, 6

NOTE Espulsi al 5'pt Castaldo (F) per fallo di mano su chiara occasione da gol Ammoniti Fia, Benedetti, Mezzetti, Martella Angoli 3-9 Rec 2'pt - 2'st Fuorigioco 0-2


L'esultanza dopo l'1-0Il Grifone Monteverde si conferma formazione da vertice. Nonostante qualche distrazione di troppo, ad essere buoni, in una gara che già dalle primissime battute si stava incanalando in favore dei rossoblu, l'undici di Radi ha saputo reagire con forza e, soprattutto, un gioco gran ben orchestrato con movimenti davvero degni di nota. Nel Grifone ognuno sa cosa fare e, cosa non da poco, nella maggior parte dei casi lo fa bene. Spiccano le prove del regista Di Maggio e di Sette, ma accompagnati da una squadra simile anche i ragazzi più dotati hanno facilità di giocata. Il Fregene può rammaricarsi di un inizio gara da incubo, ha praticamente giocato in 10 tutto il match, ma nel confronto diretto ha palesato qualche deficit nei confronti degli avversari. La formazione di Zappia può comunque essere sicura di potersela giocare con tutti da qui fino alla fine del torneo. 


Primo tempo Inizio a velocità massima con due gol nel giro dei primi 6 minuti. Il Grifone passa in vantaggio al 4' grazie alla splendida punizione di Di Maggio da poco meno di trenta metri: il pallone è tesissimo supera la barriera e lascia immobile Serantoni per l'1-0. Due minuti più tardi arriva il raddoppio: Buccioni dalla destra crossa sul palo opposto dove Igliozza stoppa di petto e tenta il pallonetto, Serantoni riesce a rimediare respingendo in qualche modo, ma il pallone arriva di nuovo sui piedi degli ospiti, conclusione violenta e “parata” di Castaldo sulla linea, rigore. A nulla valgono le proteste dei biancorossi, che restano anche in inferiorità numerica. Sul dischetto si presenta Sette che non sbaglia, 2-0. Si potrebbe pensare ad una gara ormai chiusa, invece il Fregene riparte di slancio e all'11' accorcia: Di Maggio: suo l'1-0Vinciarelli dalla sinistra crossa radente al centro dove Faragalli buca completamente l'intervento dando a Candida la possibilità di battere sotto misura il gol dell'1-2. Due minuti più tardi il Grifone potrebbe allungare di nuovo, ma sul cross di Di Maggio dalla bandierina di destra il piattone di Igliozzi sul secondo palo ad incrociare è troppo largo e finisce sul fondo. Il Fregene ringrazia e al 19' pareggia. Secondo rigore del match conquistato dai padroni di casa per un fallo di Faragalli sul fondo del campo, defilati sulla sinistra: dal dischetto Lucarelli non fallisce l'occasione e firma il 2-2. Il Fregene prende campo, mentre il Grifone va incredibilmente fuori dal match, allungandosi e favorendo il contropiede avversario, che si rivela infatti letale al 36'. Benedetti imbuca Flore in verticale sulla sinistra, il numero 10 entra in area e con un diagonale potente firma il sorpasso tirrenico: incredibile, è 3-2. Nel frattempo Radi ha già posto mano alla panchina con due correttivi, fuori uno spaesato Faragalli e Mezzetti dentro Agnoli e Ferretti, ma non riesce ad agguantare il pari, nonostante la grossa occasione che capita al 38' sui piedi di Corrias, spedito in porta da un assist al bacio di Igliozzi: il numero 11 si presenta solo davanti a Serantoni, ma gli calcia addosso. Dopo un liscio di Vinciarelli (solo a centro area) ed una punizione di Di Maggio che si perde sul fondo finisce un primo tempo assolutamente da pazzi. 


Secondo tempo Radi fa subito un altro cambio, passando ad un 4-3-3 ad assoluta trazione anteriore grazie all'ingresso di Franzé per Bianchi. I frutti si vedono sin da subito: il Monteverde occupa tutto il campo e non da respiro ad un Fregene che, fiaccato dall'inferiorità numerica, progressivamente riesce anche a correre meno. Al 1' Il neo entrato spaventa subito i padroni di casa con una conclusione che Serantoni devia d'istinto in corner, e al 6' il portiere tirrenico si supera nuovamente sul tiro dal limite di Sette (gran palleggio sulla linea e bordata di destro) respingendo con i pugni. Il gol è comunque nell'aria ed arriva all'8' quando Corrias in corsa dalla destra riesce a chiudere un'azione perfetta tutta in velocità servendo Sette che, pochi passi dopo l'ingresso in area, spara di forza trovando il 3-3. Il Fregene questa volta accusa il colpo e all'11' è di nuovo in svantaggio: Franzé lancia in verticale Corrias che arriva davanti Serantoni e firma il 4-3 con un diagonale preciso. E' la rete che cambia definitivamente volto al match perché oltre ad una azione personale di Flore, che spacca il campo in due sulla destra prima di calciare in corsa da posizione defilata sfiorando la traversa, il Fregene non riesce ad andare, mentre i rossoblu iniziano a sciorinare un gran palleggio collezionando tante occasioni. Al 24' Drago sbaglia un retropassaggio, Sette sta per siglare il 2-0 su rigoresul pallone si fionda Quattrini che clamorosamente spara tra le braccia di Serantoni completamente solo, pochi istanti dopo Franzé trova un gran diagonale che ancora il portiere biancorosso riesce a sventare in corner. Il Grifone, al 33', centra anche un palo con Sammiceli, che spara di prima intenzione dal limite una corta respinta della difesa di casa su azione di fallo laterale. Situazione che si ripete poco dopo, questa volta sugli sviluppi di corner, col pallone che arriva sui piedi di Igliozzi, fuori di poco. Il numero 10 ospite non riesce a trovare il gol nemmeno al 37' quando servito da Sammiceli spara in diagonale da destra dando solo l'illusione di avercela fatta, facendo vibrare l'esterno della rete. Il gol del 5-3 arriva proprio sul fil di lana: Franzé, scappato sul filo del fuorigioco, entra in area da sinistra e serve Fogli che, a porta sguarnita, piazza di piatto la rete che sancisce la fine dell'incontro, non esultando per via dei suoi trascorsi in maglia biancorossa. E' successo di tutto, il Grifone passa meritatamente al Paglialunga e si conferma grande nel suo girone. Il Fregene deve diventare un po' meno pazzo: i mezzi ci sono, ma vanno sicuramente usati meglio.