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Categorie: Allievi Fascia B

Una zuccata di Ciorba piega l'Urbetevere: la Vigor Perconti conquista il Lodovichetti

Ad Ostia, finale bloccata. A decidere il match un colpo di testa del numero dieci blaugrana poco dopo la mezzora



URBETEVERE – VIGOR PERCONTI 1-0
MARCATORI 33'pt Ciorba (V)
URBETEVERE Mercadante, Paris (37'st Lamanna), Calisto, Putrino, Viti (25'st Gamba), De Angelis, Odorisio, Aureli (15'st Larosa), Simoes (20'st Zappulla), Maggiolini (15'st Saltalamacchia), Vittorini (30'st Marchionne) PANCHINA Bianco, Gamba, Marchionne, Lamanna, Larosa, Zappulla, Saltalamacchia ALLENATORE Ripa
VIGOR PERCONTI Fabiani, D'Aprile (7'st Sparaciari), Crapolicchio, Remia, Checola, Valentini, Marra (33'st Topa Esposito), Bellardini, Bamba, Ciorba, Renzi PANCHINA Frezzotti, Topa Esposito, Sparaciari, Passeri, Zollo, Passini, Clarioni ALLENATORE Caranzetti
ARBITRO Angiolari di Ostia Assistenti Mazzarella e Palmigiano di Ostia
NOTE Ammoniti Renzi, Putrino, Viti, Bellardini, Gamba Ang. 1-7 Rec. 0'pt-4'st

Caranzetti e i suoi ragazzi, hanno ripreso da dove avevano lasciato. Ci avevano salutati con la vittoria dello scudetto e, adesso, si presentano alla nuova stagione nell'unica maniera che questa squadra sembra conoscere: stringendo un trofeo tra le mani. L'Urbetevere ci ha provato ma, in una finale giocata centimetro su centimetro, alla fine ha dovuto arrendersi di fronte ad una formazione che magari non sarà bellissima da vedere però, titoli alla mano, ha per l'ennesima volta dimostrato di avere qualcosa in più rispetto a tutte le altre. 

Odorisio, capitano dell'Urbetevere con il premio per il secondo postoPoco calcio, tante emozioni. Spesso e volentieri le finali deludono i cosiddetti esteti del calcio e questa non ha certo fatto eccezione. Fraseggi e merletti tecnici hanno infatti lasciato il posto a ben più solidi contrasti e pratici lanci lunghi. Rispetto ai gironi, stavolta Ripa affronta il match in maniera diversa. La sua Urbetevere non aggredisce ma aspetta nella propria metà campo lasciando alla Vigor Perconti l'incombenza di costruire gioco e occasioni. Un atteggiamento che Caranzetti e i suoi dimostrano di soffrire con Remia più abile nello spezzare che nel costruire e con i gialloblu racchiusi in un fazzoletto di campo ad aspettare. Ne esce fuori un match chiuso, tanti lanci perchè quando può l'Urbetevere prova comunque a ripartire, ma di vere e proprie occasioni nemmeno l'ombra.

La Vigor Perconti festeggia la vittoriaCiorba, un lampo nel buio. La forza della Vigor Perconti, come era già emerso nel corso del torneo, sta nel saper sfruttare al meglio ogni centimetro lasciato dagli avversari. Ecco così che Caranzetti e i suoi trasformano in oro l'unica vera occasione dell'incontro. Poco dopo la mezzora, sugli sviluppi di un calcio d'angolo,  sarà perciò una prepotente zuccata di Ciorba a decidere di fatto la finale. Tra il gol della Vigor e il triplice fischio c'è tanta confusione. Ripa scaglia tutte le frecce che ha a disposizione con la consueta girandola di cambi. Caranzetti, poco a poco si chiude togliendo prima D'Aprile e poi Marra, in favore dei ben più ermetici Sparaciari e Topa Esposito. Nel finale la Vigor torna così a giocare su un terreno a lei decisamente più congeniale, dove può rilanciare il pallone verso Bamba o Renzi senza badare troppo all'estetica approfittando così degli spazi che ora l'Urbetevere è costretta a concedere. Dopo una bella parata di Mercadante su Valentini e una conclusione maldestra di Saltalamacchia, il risultato però non cambia. Il Lodovichetti dice che la Vigor Perconti è campione, di nuovo aggiungiamo noi.