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Under 20 - La Lazio chiude quarta nelle finali scudetto

Netta sconfitta anche nella finale per il bronzo dove Formiconi ha ruotato la panchina. Giovani aquile che sprecano un’occasione. Il mister: “Amareggiati, abbiamo ragazzi di prospettiva”.



(foto ©Napolitano)Si conclude con grande amarezza la spedizione a Sori della Lazio Nuoto Under 20 che chiude al quarto posto la final four per lo scudetto italiano di categoria. Una finale che ha visto trionfare sul Sori la Canottieri, formazione battuta dalle aquile nelle semifinali. Ulteriore rammarico è rappresentato dal fatto che a negare l’accesso alla finalissima ai biancocelesti siano stati proprio i padroni di casa, anch’essi superati nelle fasi finali. Ma nel 7 a 9 di ieri la Lazio ha pagato un arbitraggio che non ha convinto mister Formiconi, espulso durante il match, e un nervosismo a tratti ingiustificato: sotto dalle prime battute e senza Cannella (allontanato con tre espulsioni temporanee nei primi due tempi) gli ospiti erano comunque riusciti a rientrare in gare, sprecando due superiorità numeriche e compromettendo così il match. Ben più pesante il divario nella finalina per il terzo e quarto posto, alla quale la Lazio si è presentata scarica. Inoltre Formiconi ha lasciato spazio a numerosi giovanissimi della panchina, meno utilizzati fin qui. Il risultato finale è stato 17 a 4 per il Bogliasco e Lazio fuori dal podio. Una squadra, quella romana, che ha dimostrato un grande potenziale, con la crescita di alcune pedine che potranno risultare importanti per il futuro anche in chiave azzurra, confermando così la grande tradizione del settore giovanile laziale. Pierluigi Forniconi, allenatore Lazio Nuoto Under 20: “Siamo molto amareggiati per come è andata, ci sentiamo penalizzati ma abbiamo anche delle responsabilità. Con il Bogliasco ho lasciato spazio a tutti i ragazzi meno impegnati fin qui, era troppa la delusione per sabato. Quello che ho visto con il Sori non mi è piaciuto, l’esempio più lampante è che ci hanno privato ingiustamente di un giocatore come Cannella dopo nemmeno due tempi. Per il resto abbiamo dei giocatori validi, sono contento ad esempio del rendimento di Mele, Vitale, Correggia, Ferrante potenzialità che si sommano a quelle di elementi di spessore ma anche caratteri da registrare, serve più umiltà, non ci si può sentire arrivati a nemmeno 20 anni”.