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Under 20 - Nel week end Lazio in acqua per il tricolore

In Liguria la final four che assegnerà il titolo italiano di categoria. Tra le finaliste c’è anche la squadra di Formiconi che affronterà al via i padroni di casa del Sori. Canottieri-Bogliasco, l’altro match. Mele: “Gruppo unito, umili ma sicuri di noi stessi”



Ci siamo, il conto alla rovescia è iniziato per la Lazio Nuoto Under 20 che domani partirà alla volta di Sori dove da Lazio in azione (foto ©Napolitano)sabato affronterà la final four valida per il titolo italiano di categoria. 4 le squadre che parteciperanno alle finali in Liguria: oltre alle aquile acquatiche ci saranno anche Bogliasco, Canottieri e Sori. Proprio i padroni di casa saranno il primo ostacolo per i ragazzi di Formiconi in un confronto ad eliminazione diretta in programma sabato 18 luglio alle ore 21 alla piscina Comunale di piazza Ghio dove, poco prima, alle ore 19.30, si sfideranno invece Canottieri e Bogliasco. A decidere gli incroci sono stati i risultati delle semifinali che hanno visto Lazio (percorso netto fin dall’inizio della stagione) e Bogliasco, aggiudicarsi i rispettivi gironi, con Canottieri e Sori al secondo posto. Le squadre che usciranno vittoriose dalle sfide del sabato potranno quindi disputare la finalissima per lo scudetto, domenica 19 alle ore 20 e 30, subito dopo la finalina per il terzo\quarto posto.


La Lazio Protagonista di una cavalcata “potente” fin dall’inizio della stagione, la Lazio under 20 ha iniziato, senza mai interromperlo, un percorso di crescita che l’ha portata fino a qui. Dopo aver dominato il campionato, è approdata alle fasi finali con la convinzione di poter far bene ma anche con la curiosità di confrontarsi finalmente con avversari di livello. Il risultato è stato ottimo: i ragazzi di Formiconi hanno strappato nettamente il biglietto per le finali superando come primi sia i quarti che le semifinali. Pur trattandosi, giusto ricordarlo, di una squadra sotto età con numerosi ragazzi classe ’97.

Mele (foto ©Napolitano)Il capitano Con tutto l’entusiasmo possibile e il carisma del “capitano”, a introdurre la finale è Alessandro Mele, lui che era presente quando questo gruppo muoveva i primi passi e adesso è alla soglia delle ultime due partite con le selezioni giovanili: “Ormai siamo vicini all'evento della stagione e si comincia a sentire anche in piscina. Abbiamo preparato queste finali allenandoci insieme tutti i giorni anche se a volte la scuola ci ha tenuto per qualche ora lontano dalla piscina. Ogni giorno che si avvicina siamo sempre più concentrati, questo lo si sente sia nell’aria sia nei comportamenti dei miei compagni. La preparazione è stata minuziosa per una finale che, come finale, ha un grande valore. Per me è l’ultima finale giovanile, spero di no per i miei compagni. E’ un bell’obiettivo raggiunto ma a noi il detto "chi si accontenta gode" non piace più di tanto. Sarà dura, la prima squadra che affrontiamo è la padrona di casa, andremo su umili ma sicuri di noi stessi e della nostra preparazione, di sicuro non molleremo su nessun pallone! Poi a fine partita vedremo il risultato. Beh il nostro è un gruppo giovane, la maggior parte della squadra è del 97 ma siamo molto uniti, a prescindere dai caratteri contrastanti, ormai mi hanno fatto sentire un po’ il fratello maggiore. Siamo un gruppo che vuole arrivare, ma vogliamo farlo tutti insieme! Ci aspettiamo delle partite difficili, la prima in casa loro con il tifo e il pubblico a loro favore sarà come entrare nella tana del lupo, ma questo non ci spaventa”.