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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Nazionali

Under 21 S.S. Lazio, i campioni d'Italia hanno dato il via alla stagione

La formazione di mister Alessio Medici ha iniziato il ritiro estivo in vista della Supercoppo. Il tecnico: "Ci stiamo pensando tutti è un appuntamento troppo importante per non essere al centro dei nostri pensieri"



Alessio Medici e mister Mannino (Foto © Cantarelli/S.S. Lazio C5)E’ scoccata l’ora del raduno, finalmente, anche per l’Under 21 di Alessio Medici, che si è ritrovata al PalaGems per la prima seduta stagionale di allenamento.

Dopo il primo giorno di scuola, anche se qualcuno aveva già iniziato la preparazione aggregato alla prima squadra, è proprio il tecnico Medici a raccontare lo stato d’animo dei suoi, apparsi fin da diversi giorni prima di iniziare molto carichi:

“Non posso che confermare – dice l’allenatore – in tanti hanno svolto anche una pre-preparazione autonomamente per presentarsi nelle migliori condizioni ed il livello generale di partenza è buono, poi, visto anche il grande impegno che abbiamo tra meno di un mese, saremo molto esigenti ed anche quei pochi che sono sotto condizione dovranno arrivare pronti”.

L’appuntamento in questione è la Supercoppa Italiana da giocarsi contro il Kaos Futsal, in programma (con riserva, in attesa dell’ufficialità della Divisione Calcio a 5) per il 20 settembre. Non certo la maniera più morbida di iniziare una stagione:

“Ci stiamo pensando tutti, è inevitabile, è un appuntamento troppo importante per non essere al centro dei nostri pensieri. Tanti ragazzi non hanno mai avuto esperienze paragonabili ed in tutta onestà, nonostante qualche esperienza in più l’abbia avuta, è qualcosa a cui anch’io ho iniziato a pensare dal momento stesso in cui ho accettato di allenare questa squadra”.

Meno di un mese alla prima “dead line” ma una stagione lunga, impegnativa e piena di aspettative da programmare. Per forza di cose la preparazione deve tenere conto di questa particolarità:

“La società ci ha messo a disposizione uno staff di primo ordine e grazie al prof. Scacchi abbiamo potuto pensare ad un lavoro che ci permetterà di arrivare brillanti alla Supercoppa. Necessariamente poi dovremo rimettere mano alla parte atletica quando ce ne sarà la possibilità”.

Anche perché la Supercoppa non è certo l’unico obiettivo, la squadra scenderà in campo con la pesante eredità dello scudetto sul petto e tutto quello che ciò rappresenta: “Si sente sempre dire ma lo ribadisco, confermarsi è più difficile che vincere la prima volta. Ovviamente poi, il fatto che siano stati altri a vincere ti mette nella condizione che riuscirci sia “solo” eguagliare quanto già fatto, anche per questo noi siamo chiamati a metterci una Supercoppa in più…”.

E la società non ha fatto mistero di puntare forte sulla categoria:

“Non sento però l’ansia del risultato – ammette Medici - siamo consapevoli di avere le carte in regola. La squadra Campione d’Italia l’ho conosciuta da avversario e posso solo rinnovargli i complimenti, ma questa squadra è più completa. Oltre all’apporto di fuoriclasse come Salas, Schininà e Mentasti che c’erano, abbiamo in più altri elementi di grande valore aggregati alla prima squadra come Rossello, Sordini, Molitierno, Vavà ed Escosteguy, che si sommano al validissimo gruppo dei ragazzi che hanno iniziato ieri”.

La stagione dell’Under 21 è appena cominciata, ma si preannuncia lunga e… caldissima.