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Categorie: Dilettanti - Promozione

Unipomezia, Santi: "Siamo una squadra che non molla mai"

Il portiere è diventato il capitano dopo l'addio di Luca Italiano ed è uno dei punti fermi di mister Mancini



É uno dei punti fermi dell’Unipomezia che sta dominando il girone C di Promozione. Il capitano di un gruppo che dimostra ogni domenica di remare compatto verso la vittoria del campionato. Stiamo parlando di Matteo Santi che in questa intervista ci parla del momento della squadra e delle qualità che sta mettendo in mostra l’Unipomezia.  


Domenica avete conquistato l’ennesima vittoria in extremis, dimostrando ancora una volta come l’Unipomezia sia una squadra che non molla mai. 

“Ormai non ci meravigliamo più di questo. Abbiamo una rosa molto forte e di carattere, composta da giocatori che non mollano mai e che lottano fino alla fine per vincere ogni partita. Inoltre ogni squadra che gioca con noi tende a difendersi bassa e ad aspettarci. Quindi non è facile trovare gli spazi per andare in rete. Noi però ci crediamo fino all’ultimo e spesso riusciamo comunque a fare nostra la partita”. 

Matteo Santi durante il match con il Real Colosseum

Dopo l’addio di Italiano hai ereditato da lui la fascia di capitano. Una responsabilità non da poco. 

“Indossare la fascia lasciata da Luca Italiano è per me un privilegio. Questo perché lui ha fatto grandissime cose con questa maglia ed anche perché sono molto legato a lui, è come se fosse un fratello. Spero di fare bene anche io con la fascia di capitano e portare la squadra alla vittoria del campionato”. 


Il vantaggio di +7 sul Nuova Florida è un buon margine. C’è il rischio di rilassarsi? 

“Questo assolutamente no. Io ho avuto un’esperienza a Fidene in cui dovevamo vincere tutto e invece poi facemmo molto male. Ho imparato che nel calcio non ci si può mai rilassare. Non ci sono avversari con cui si parte già con i tre punti in tasca e quindi non bisogna mai abbassare il livello di concentrazione. Sicuramente la serenità che ci dà la società è un grande punto di forza, così come lo è il gruppo. Io l’ho detto anche agli altri giocatori che non troveranno mai più un collettivo così compatto. Noi stiamo insieme anche quando finiscono le partite o gli allenamenti. Ciascuno ha messo da parte il proprio ego per portare in alto il valore del gruppo e dare il proprio contributo quando chiamato a farlo”. 

Il portiere sta vivendo una grande stagione con la maglia dell'Unipomezia

Mister Mancini sta facendo un ottimo lavoro. Non era semplice entrare in corsa alla guida di una squadra che stava viaggiando a grandi livelli. 

“Il mister ha avuto molto coraggio, perché non era semplice prendere una squadra che fino a quel momento era stata quasi perfetta. Lui però è stato molto bravo e i risultati lo stanno giustamente premiando”. 


Domenica fate visita al Racing Club, squadra in grande forma. Che gara sarà? 

“Non sarà semplice. Dovremmo mettere in campo carattere e giocare con il cuore, perché è come se fosse un derby. Inoltre ci sono in campo grandissimi giocatori, sia da una parte che dall’altra, quindi sarà sicuramente una bella partita”.