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Universiadi: Mancini, Palumbo e Trani, stop ai quarti

Nelle prove individuali i tre fiorettisti del Frascati si fermano sul più bello



La Mancini (a sinistra) e la PalumboL’hanno accarezzata, sognata, sfiorata. Ma alla fine sono rimasti tutti e tre con un pugno di mosche in mano. Camilla Mancini, Francesca Palumbo e Francesco Trani, i tre moschettieri del Frascati presenti a Gwanju (Corea del Sud) per l’appuntamento sempre sentito delle Universiadi, manifestazione sportiva multidisciplinare corrispondente ai Giochi Olimpici che si svolge con cadenza biennale e a cui partecipano studenti iscritti a tutte le università del mondo. L’esperienza coreana dei tre fiorettisti tuscolani, però, non è stata molto felice (almeno finora). Nelle rispettive prove individuali tutti hanno raggiunto i quarti di finali, fermandosi proprio sul più bello, vale a dire al momento di superare il turno che avrebbe consegnato una medaglia virtuale. La Mancini, durante la sua gara, ha estromesso nell’ordine la coreana Eunbyul Lee per 15-12 e la polacca Emilia Rygielska per 15-13, poi ai quarti di finale ha incrociato ancora una coreana (Hyo Jin Hong) che l’ha sorpresa col punteggio di 15-12. La Palumbo ha combattuto tanto nel primo turno eliminatorio superando la turca Irem Karamete per 15-14 e poi sbarazzandosi con molta più comodità della russa Leyla Pirieva (battuta per 15-5). Anche in questo caso, quarti di finali fatali con la russa Svetlana Tripapina che si è imposta per 14-11 e poi si è andata a prendere un bell’argento. L’unico rappresentante maschile della spedizione frascatana non ha avuto più fortuna: superato di slancio l’ungherese Andreas Zoltan Nemeth per 15-7, Trani ha battuto successivamente il francese Jean Paul Daniel Cedric Helissey col punteggio di 15-12, poi è stato il russo Alexandar Pivovarov a sbarragli la strada per le semifinali battendolo per 15-5 prima di andare ad acciuffare l’argento. Sia per la coppia Mancini-Palumbo che per Trani, comunque, ci sarà la possibilità di riscatto nelle rispettive gare a squadre (mercoledì sarà in pedana il fioretto femminile e giovedì quello maschile). Intanto sale l’attesa per l’appuntamento clou della stagione schermistica: dal 13 al 19 luglio, infatti, scattano i mondiali con il fiorettista Daniele Garozzo e gli sciabolatori Rossella Gregorio e Loreta Gulotta che difenderanno i colori frascatani nella rassegna iridata alla quale prenderanno parte nello staff azzurro anche i maestri Fabio Galli (fioretto) e Lucio Landi (sciabola).