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Uno straordinario Palombi stende il Palermo e regala il secondo posto alla Lazio

Tripletta dell'attaccante che chiude la pratica rosanero già nel primo tempo. Di Bentivegna su rigore il momentaneo pareggio siciliano



10a Giornata
3 - 1

MARCATORI Palombi 5’pt, 41’pt e 44’pt (L),  Bentivegna rig. 16’pt (P)

LAZIO Guerrieri 6.5,Dovidio 6, Germoni 6.5, Pace 6.5, Mattia 6.5, Prce 7, Palombi 8 (39’stCollarino sv), Verkaj 6.5 (12’st Condemi 6), Tounkara 5.5 (32’st Rossi sv),Murgia 6.5, Oikonomidis 6 PANCHINA Cotticelli, Quaglia, Antonucci, Borecki,Manoni, Rokavec, Capuano ALLENATORE Inzaghi

PALERMO Alastra 6.5,Grozdic 5.5, Pirrello 5.5, Accardi 6, Acquadro 5 (27’st Toscano 5.5),Monteleone 5.5, Ferchichi 5.5, Fiordiliso 5.5, Cucchiara 5, Bentivegna 6.5(18’st Bonfiglio 6), Di Maggio 5.5 (15’st Grillo 6) PANCHINA Guddo, Rezzella,Costantino, Punzi, Patanè, Lagumina ALLENATORE Bosi

ARBITRO Federico Dionisi diL'Aquila

ASSISTENTI Dessena di Ozieri e Sechi di Sassari

NOTE Ammoniti Monteleone, Prce, Toscano Angoli 10-4 Recupero 0’pt e 4’st


Simone Palombi foto©GazzettaRegionaleUn gigante in mezzo al campo. La Lazio piega senza troppe difficoltà il Palermo, superando il Bariin classifica e prendendosi così il secondo posto in classifica. Il gigante è Simone Palombi, autore di una prestazione straordinaria e di una tripletta meravigliosa. Tre reti che non ammettono replica e che permettono all’attaccante di salire sul gradino più alto della classifica marcatori con dieci reti realizzate in altrettante partite, primato insidiato ieri dai gol di Verde con la maglia della Roma (tripletta anche per lui) e di Di Grazia del Catania (doppietta).


Subito in discesa. Approccio devastante dei biancocelesti che fin dai primi scampoli di gara dimostrano di avere la giusta concentrazione per archiviare la pratica palermitana. Dopo due minuti subito un brivido per i rosanero: fallo laterale di Prce che crossa in area con le mani, colpo di testa di Monteleone in favore di Oikonomidis, l’australiano da posizione ravvicinata spara addosso ad Alastra. Tre giri di lancette e la Lazio sblocca il risultato con il medesimo spunto offensivo: rimessa laterale dello slovacco, Pace prolunga di testa per l’incornata di Palombi che infila il portiere ospite. Il vantaggio non accontenta i padroni di casa che continuano a premere, al 9’ gran botta dalla distanza di Prce che con un sinistro al volo impegna Alastra. Il Palermo però non ci sta e con lo scorrere dei minuti prende coraggio, al 16’ Tounkara stende ai confini della propria area Bentivegna, per l’arbitro aquilano Dionisi è rigore: dal dischetto lo stesso numero 10 rosanero non sbaglia spiazzando Guerrieri.  La sfiammata iniziale della Lazio sembra affievolirsi e il match resta in equilibrio fino alla mezzora, quando i biancocelesti ricominciano ad alzare il ritmo partita sfiorando il gol ancora con Prce: corner corto per Palombi che serve in area Verkaj, assista ereo per il difensore che con una volèe di sinistro impegna Alastra, bravo a rispondere con una felina respinta. Il Palermo arranca e i padroni di casa continuano a pressare: angolo dalla sinistra tagliato sul primo palo, Palombi s’inserisce e di testa batte ancora il portiere ospite. Il 2-0 stordisce i rosanero che dopo tre minuti subiscono il terzo gol: Palombi è bravissimo a muoversi tra i due centrali difensivi del Palermo, Verkaj serve l’attaccante in area che a tu per tu con l’estremo difensore avversario non sbaglia, siglando la sua personale tripletta.


Ripresa. Ritmo più blando e semplice gestione del risultato, il Palermo non dà mai l’impressione di poter riaprire la partita e la Lazio va a dama senza troppe difficoltà. Unica nota negativa l’infortunio di Verkaj, probabile distorsione alla caviglia per il centrocampista. Al 13’ la più grande occasione della seconda frazione con Tounkara che nell’area piccola prova a smarcare il portiere, ma Alastra esce bene e sradica il pallone dai piedi dell’attaccante di origini senegalesi. Il neo entrato Grillo prova a sorprendere Guerrieri dalla distanza, ma il portiere biancoceleste blocca con sicurezza. Finisce 3-1 per la Lazio di Simone Inzaghi, superato il Bari in classifica i biancocelesti si lanciano all’inseguimento della capolista Roma, distante sei lunghezze. E con un Palombi in queste condizioni tutto è possibile.