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Urbetevere, che cuore! Ma in finale ci va la Lazio

I biancocelesti strappano il pass per la finale battendo per 1-0 i ragazzi di Brunelli al termine di un match molto lottato



LAZIO – URBETEVERE  1-0 d.t.s.

MARCATORI 8’sts Nicodemo
LAZIO Cirillo 6, Siclari 6.5 (5’sts Santamaria sv), Menegat 5 (1’st Mengoni 6), Dutu 6 (1’sts Felici sv), Armini 7, Rosi 6 (1’st Nicodemo 6), De Angelis 6.5, Francucci 6, Di Fazio 6.5 (20’st Portanova 5.5), Putti 6.5, Napolitano 6 PANCHINA Noto, Mercuri ALLENATORE Bianchi
URBETEVERE Nardi 6, Appetecchia 6.5, Rossi 6, Quadrelli 6, Chilà 7, Orsili 7 (3’sts Cerri sv), Carradori 6 (31’pt Pepe 7), Di Tommaso 6 (29’st Canestrelli 6), Nuzzo 6.5 (18’st Gavrila 6), Califano 6.5, Serafini 6 (1’pts Malorni 6) PANCHINA Marchini, Ghazoini ALLENATORE Brunelli
ARBITRO Di Giovenale di Viterbo, 5
NOTE Ammoniti Armini, Ghazoini, Rossi, Cerri. Angoli 2-6. Rec. 0’pt – 2’st, 0’pts – 3’sts.


Sarà la Lazio ad affrontare in finale la Roma, i biancocelesti infatti superano dopo novanta minuti di grande calcio un’Urbetevere da applausi: la squadra di Brunelli avrebbe meritato di passare il turno avendo messo in seria difficoltà gli avversari per buona parte dell’incontro, i canarini ci hanno messo il cuore ma alla fine non è bastato, i padroni di casa si sono rivelati cinici, hanno saputo soffrire come le grandi squadre sanno fare e nei minuti conclusivi della gara con la rete di Nicodemo hanno posto fine alle speranze degli ospiti di accedere all’atto finale della stagione.

La Lazio accede alla finaleAd inizio incontro abbiamo una buona Lazio che subito si rivela aggressiva: dopo tre minuti sugli sviluppi di una rimessa laterale Di Fazio arriva al tiro dal limite ma non trova lo specchio della porta, mentre qualche istante più tardi sugli sviluppi di un batti e ribatti creatosi in seguito di un corner Menegat tenta la conclusione e palla di poco a lato. La squadra ospite si fa vedere subito dopo con un bello slalom di Serafini che dribbla ben tre avversari nell’area della Lazio ma al momento di calciare è provvidenziale l’intervento di Armini a salvare il tutto. Dopo un inizio un po’ in sordina i ragazzi di Brunelli escono dal guscio ed incominciano a farsi vedere spesso dalle parti di Cirillo: al 22’ punizione calciata da Califano, zuccata di Nuzzo e palla che si va a stampare sulla traversa a portiere battuto. La chance più grossa della prima frazione la costruisce però la Lazio sei minuti più tardi, quando su un traversone dalla destra di Siclari Di Fazio tutto solo a centro area riesce a colpire di testa ma non inquadra clamorosamente la porta. Proprio allo scadere del primo tempo invece l’ultimo brivido del primo tempo con Serafini che riceve palla dalle retrovie ma ben posizionato calcia male a lato. Finisce quindi a reti inviolate una bella prima parte di gara.

Nella ripresa cresce l’intensità nella manovra degli ospiti che conquistano sempre più campo mettendo così in difficoltà la Lazio, la quale sembra essere meno brillante rispetto ai primi trentacinque minuti. Verso il quarto d’ora buona occasione per i canarini con il neo entrato Pepe che riceve dalla corsia di destra un cross di Appetecchia ma di testa spedisce la sfera alta sopra la traversa. Urbetevere ancora vicina al goal al 23’, minuto in cui su un calcio d’angolo capitan Chilà riesce ad incornare sul secondo palo ma la palla finisce di un nulla a lato. Allo scadere invece è La Lazio a colpire il legno superiore con un tiro dalla lunghissima distanza di Francucci. I tempi regolamentari terminano zero a zero e si va così ai supplementari, ed anche qui i canarini come nel secondo tempo sembrano avere una marcia in più rispetto agli avversari. Chilà ancora una volta si dimostra pericoloso in zona goal, questa volta su azione sviluppatasi da un fallo laterale, ed anche in questo caso palla di pochissimo a lato. Spinge l’Urbetevere che è costretta a vincere per arrivare in finale, ma a due minuti dalla fine ecco la doccia fredda: la Lazio batte una punizione dal cerchio di centrocampo, Nicodemo in posizione più che dubbia controlla la sfera e la piazza in rete. Gli ospiti protestano animatamente con il direttore di gara convintissimi del fuorigioco dell’attaccante biancoceleste, ma l’arbitro non ne vuole sapere e convalida il goal. Pochi istanti dopo la partita, innervositasi a causa di questo episodio, finisce: la Lazio quindi andrà in finale ad affrontare i cugini della Roma, ma applausi a scena aperta anche per l’Urbetevere, sconfitta solo nel punteggio.