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Urbetevere - Vigor! La guerra dei due mondi, parte 1

Domenica scendono in campo i Giovanissimi di Lillo e D'Andrea: una sfida d'alta quota, che mette in palio tre punti pesantissimi. Ecco l'intervista ai due tecnici



Urbetevere – Vigor Perconti è la classica partita che vorremmo vedere tutti i weekend. Tanti talenti in campo, bel gioco e spettacolo assicurato. La sensazione però è che questa gara non sarà come i precedenti incontri. In palio c’è di più. L’orgoglio, la voglia di rivalsa, la consapevolezza che battere un avversario di questo calibro può cambiare tutto, specialmente adesso. Da una parte i padroni di casa di mister Gianluca Lillo, che arrivano a questo incontro con dei numeri straordinari. Miglior attacco (67 gol), miglior difesa (8 reti subìte) e sette risultati utili consecutivi in campionato. Dall’altra parte però c’è la Vigor, che dopo un inizio di stagione zoppicante, si è ripresa alla grande soprattutto grazie all’arrivo sulla panchina di Mauro D’Andrea. Già, proprio lui. L’ex allenatore dell’Urbetevere torna dove tutto è iniziato, torna a sfidare il suo passato, senza paura, con una squadra che in questo momento è in grandissima forma: gli ingredienti per una sfida stellare ci son tutti, non resta che goderci lo spettacolo.  

Gianluca Lillo, tecnico dell'UrbetevereOrmai il big match è alle porte e si affronteranno due delle squadre più forti della nostra regione: una vera e propria sfida fra titani.
LILLO (Urbetevere): “Sì, sono partite importanti, ma a mio parere non decisive. Domenica scendiamo in campo per difendere il secondo posto contro una squadra in grande condizione, che ha disputato davvero un bel girone di ritorno. Ci sarà da divertirsi”.
D’ANDREA (Vigor Perconti): “Come non darti torto. Per la squadra è una gara molto importante, in classifica fortunatamente abbiamo allungato sull’Ostiamare, distante adesso dieci punti, e possiamo giocarci con più serenità questo secondo posto. Affronteremo questa gara con la stessa intensità e mentalità di sempre: la partita è difficile, ma noi daremo il meglio”.  

In molti pensano che la rosa dell'Urbetevere sia leggermente superiore a quella della Vigor. Sei d’accordo?
LILLO
: “Noi siamo cresciuti molto e probabilmente abbiamo alcuni giocatori pronti anche per società professionistiche. E’ proprio per questo motivo che dispiace vedere questo gruppo secondo in classifica: abbiamo pagato caro alcuni errori specialmente contro Savio e Ostiamare ma sai meglio di me che queste partite spesso vengono decise da episodi, speriamo che domenica tutto giri per il verso giusto”.
D’ANDREA: “Due mesi fa ti avrei detto di sì. Adesso come adesso dico no, la Vigor non parte svantaggiata e anzi, l’Urbetevere deve temerci”.  

Tatticamente come imposterà la partita?
L'allenatore della Vigor, Mauro D'AndreaLILLO
: “Con un calcio propositivo, come sempre. Noi abbiamo un’idea di gioco ben precisa e continueremo così. Abbiamo grande rispetto per la Perconti, che ha grandi individualità, ma non cambieremo modo di giocare”.
D’ANDREA: “Non aspetteremo l’avversario, non l’abbiamo mai fatto. E’ chiaro che non attaccheremo in maniera sprovveduta perché regalare metri e l’uno contro uno favorirebbe il gioco dell’Urbetevere. Servirà tanta lucidità e un pizzico di fortuna negli episodi, che in queste gare conta molto”.  

Chi uscirà sconfitto domenica dirà addio al primo posto?
LILLO
: “E’ normale che una sconfitta, e una conseguente vittoria del Savio, ci metterebbe in difficoltà per il prima posizione, anche se abbiamo ancora a disposizione lo scontro diretto. In generale, a me non piace la parola sconfitta. Sono convinto che faremo una grande partita”.
D’ANDREA: “Non saprei. Il mio primo obiettivo è quello di verificare il miglioramento dei ragazzi soprattutto dal punto di vista psicologico: con il Savio abbiamo sbagliato atteggiamento ed è mancata la reazione dopo il primo gol subìto. Se la squadra dimostrerà dei progressi da questo punto di vista allora tutto può succedere da qui alla fine del campionato”.  

E’ arrivato il momento di sbilanciarsi: chi la vince?
LILLO: “Dico tutta la vita Urbetevere”.
D’ANDREA: “La vinciamo noi”.  

Signori, tenetevi forte: la guerra sta per cominciare.