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Valentina Cipriani:"Potevo arrivare a giocarmi l'oro"

La fiorettista del Frascati Scherma torna sui giochi olimpici europei di Baku, in cui ha conquistato due medaglie di bronzo



Valentina Cipriani (foto ©Bizzi)La stagione del Frascati Scherma non è ancora finita. E dove ci sono atleti del club tuscolano, è facile che ci “scappi” una medaglia. Questo è quanto successo a Baku, dove si sono disputate le prove di scherma dei Giochi Europei alle quali hanno partecipato i fiorettisti del Frascati Scherma Valentina Cipriani, Carolina Erba e Damiano Rosatelli. Tutti e tre hanno riportato a casa una medaglia, anzi nel caso della Cipriani ben due (di bronzo): una individuale e una nella gara a squadre che ha visto protagonista anche la stessa Erba, mentre Rosatelli ha vinto un bellissimo argento nella prova di gruppo. La copertina di questi Giochi Europei, però, spetta alla Cipriani che si è fermata alle porte della finale per l’oro per mano della russa Alborova che l’ha battuta per 15-10. In precedenza aveva superato ai quarti contro la tedesca Eva Hempel col punteggio di 15-11 mentre nelle prime “dirette” aveva superato per 15-9 l’ungherese Flora Pasztor nel turno delle 32 ed aveva avuto ragione nell’assalto del tabellone delle 16 dell’altra russa Diana Yakovleva, anche in questo caso col punteggio di 15-9. "La finale per l’oro era alla mia portata ed è questo che, al momento, non mi fa godere appieno questo bronzo – ha commentato l’atleta nativa di Latina sul sito della Federazione -. Puntavo ad un buon risultato e sicuramente essere sul podio significa aver raggiunto l’obiettivo che mi ero fissata. Avrei potuto vincere l’assalto di semifinale, peccato davvero". Il rammarico per una mancata finalissima nell’individuale, forse, è stato mitigato dal secondo bronzo ottenuto dalla Cipriani nel giro di pochi giorni: assieme ad Alice Volpi (che ha vinto l’oro individuale), Chiara Cini e alla compagna di società a Frascati Carolina Erba, la fiorettista ha conquistato il terzo posto nella prova a squadre battendo la Polonia nella “finalina di consolazione” dopo il k.o. in semifinale con la Francia. L’argento a squadre firmato Damiano Rosatelli, invece, è arrivato grazie ad un ottimo percorso, compiuto assieme ai compagni di Nazionale Alessio Foconi, Lorenzo Nista e Francesco Ingargiola, che si è interrotto solo in finale con la Gran Bretagna. Da una competizione internazionale all’altra: chiusa la parentesi di Baku, il Frascati Scherma incrocerà le dita per i suoi tre ragazzi presenti alle Universiadi di scena a Gwanju, vale a dire i fiorettisti Camilla Mancini, Francesca Palumbo e Francesco Trani che stanno per partire alla volta della Corea del Sud.