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Valerio Catena e il doppio salto del Real Bracciano

Il direttore sportivo racconta la seconda promozione consecutiva della società lacustre



Due anni, due promozioni. Accade a Bracciano, dove quelli del Real stanno vivendo un momento fantastico dati i recenti successi. Dalla squadra, alla società, al paese, ai tifosi: tutti sono uniti con un unico obiettivo, ovvero non smettere di migliorarsi. Abbiamo sentito il DS del club rossoblu, Valerio Catena, che ci parla a 360 gradi di questa grande avventura che risponde al nome di Real Bracciano.


Direttore, ci racconti questo biennio di successi “Tre anni fa il Bracciano era in Promozione: a fine stagione, l’allora presidente Tagliolini diede il Titolo all’Atletico Fidene, e la squadra del paese rimase in Prima Categoria. Era il 2013, quell’anno ero vice-presidente e decisi insieme a 4/5 ragazzi di iniziare una nuova avventura. Sia aggregò a noi l’attuale presidente Mafferra e ripartimmo con una Prima Squadra ed una Juniores. Vincemmo subito il campionato di Terza Categoria, la Coppa Provincia e la Coppa Disciplina; quest’anno ci siamo ripetuti imponendoci nel campionato di Seconda Categoria, e di nuovo nella Coppa Disciplina e Coppa Lazio, trionfando anche nella Juniores, che dopo 15 anni tornerà a fare i Regionali”.


Quali sono le vostre sensazioni, e come ha risposto il paese di Bracciano alle vostre grandi annate? “La soddisfazione per questo doppio salto è enorme: la nostra squadra è espressione del pese di Bracciano. Raggiungere questi risultati è stato possibile creando un’organizzazione vera: c’è bisogno di ordine e di un ambiente favorevole, e questi successi consecutivi sono frutto di tutta questa situazione. In più il paese ci ha seguito alla grande: in ogni partita gli spalti erano pieni, in più si è creato un gruppo di ultras fissi che ci ha seguito anche in trasferta”.


L'esultanza del Real BraccianoPer quel che concerne la stagione sportiva appena conclusa, qual è stato l'andamento della squadra? “Ad inizio stagione abbiamo confermato il precedente allenatore, ma abbiamo incontrato qualche problematica e siamo scesi al penultimo posto. Subentrò l’attuale mister Mochi, che personalmente già conoscevo, un allenatore esperto. Dopo qualche partita d’assestamento c’è stata una ripresa eccezionale, abbiamo vinto per 13 partite consecutive, chiudendo infine la stagione con ben 10 punti di vantaggio sulla seconda classificata. In conclusione ci siamo anche aggiudicati la Coppa Lazio contro il Latina Isonzo”.


Quali sono stati, secondo lei, i fattori che hanno portato a questi ottimi risultati? “In due anni abbiamo centrato due promozioni e due Coppe Disciplina, questo ci inorgoglisce molto, è sinonimo di grande costanza. il primo anno siamo ripartiti da zero, l’anno scorso abbiamo mantenuto l’asse portante della squadra, operando solo pochi innesti mirati, per non rompere gli equilibri. La squadra è composta da buoni giocatori, che dopo l’iniziale difficoltà hanno assorbiti i meccanismi del nuovo tecnico e si sono espressi al meglio, chiudendo la stagione alla grande, prendendo il largo. Vince tutta la squadra insieme: quando il gruppo è unito e forte, poi i risultati arrivano. Serve un mix di componenti favorevoli: una società presente e che opera in maniera giusta, regole precise e giocatori seri, un gran tifo ed un ambiente sereno”.


Infine, ringraziandola per la disponibilità, che obiettivi si pone il Real Bracciano per la prossima stagione? “Non ho la palla di vetro: abbiamo giocatori pronti per la categoria, ne abbiamo presi cinque validi, quindi vogliamo fare bella figura. Cercheremo di fare il nostro meglio, rispettando tutti, vediamo cosa succederà, poi gli obiettivi li fisseremo in corso d’opera. Siamo una neo-promossa, prima di tutto vogliamo salvarci, poi ogni cosa sarà in più: ci sono ottime squadre, ma quello che so è che il nostro collettivo ha grandi potenzialità”.I tifosi rossoblu