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Valmontone, grande successo per la domenica contro il randagismo

Il Comune e l'Associazione Zampe Valmontonesi hanno reso possibile la campagna a tutela degli amici a 4 zampe



Grande giornata dedicata agli animali, domenica a Valmontone, dedicata ai cani e alla prevenzione contro il randagismo. La collaborazione tra il Comune di Valmontone e l'Associazione Zampe Valmontonesi ha consentito di organizzare un'iniziativa che ha riscosso un successo straordinario. Nonostante sia da tempo un obbligo di legge, infatti, oltre 100 sono stati i cani che hanno aderito alla campagna di microchippatura gratuita, ai quali si aggiungono circa 50 che hanno chiesto la sterilizzazione. “Una risposta concreta al fenomeno del randagismo - spiega l'assessore Veronica Bernabei - che è stata resa possibile innanzitutto dal grande spirito di collaborazione e partecipazione dimostrato dai volontari dell’associazione Azv, a cominciare dal presidente Patrizia Longo e dal vicepresidente Simone Piacentini, oltre ad una reale riconoscenza e gratitudine al dottor Marco Ruffini. Tanta partecipazione ci spinge a proseguire su questa strada, ripetendo appena possibile l’iniziativa". Foto ©Comune di Valmontone“Iniziative come questa - commenta il presidente di Azv Patrizia Longo - sono possibili solo quando c’è un'amministrazione che ascolta, e fa sue le proposte di chi il problema lo conosce bene, e un veterinario disponibile a mettere tempo a disposizione, e ce ne vuole tanto. Complimenti ai cittadini di Valmontone, che hanno risposto con tanto entusiasmo all’iniziativa. Se si riuscirà a proseguire in questa direzione è anche merito dei tanti che hanno aderito. Vedere persone anziane, o chi mai immagineresti in fila per il chip o la sterilizzazione, vuol dire che il messaggio è arrivato con chiarezza: prevenzione, prevenzione, prevenzione. Quella passa solo attraverso le sterilizzazioni incentivate sul territorio e l'obbligo di microchip, con campagne di microchip gratuiti, ma anche per  multe salate a chi non capisce, affinché siano loro a pagare le rette dei cani abbandonati che finiscono nei canili”. Soddisfatto, per l’esito della campagna, anche il veterinario, Marco Ruffini: “Grazie a chi ci ha sostenuto, a chi ci ha criticato, a chi ha partecipato. Grazie a chi ha mostrato pazienza, ma la risposta è stata davvero grande e i tempi tecnici per microchippare ed iscrivere più di cento cani, nonostante tre postazioni on line in contemporanea, non sono brevi. Grazie all’associazione Zampe Valmontonesi e all’Amministrazione comunale tutta, con l’assessore Bernabei che ha colto subito l’importanza della prevenzione nella lotta al randagismo”. “Il successo - conclude il sindaco, Alberto Latini - è stato determinato dalla validità dell’iniziativa e dall’affidabilità dei partner che avevamo affianco. Sono i primi motivi della grande attenzione e del coinvolgimento, come dimostrato anche dalla grande partecipazione alla sfilata. Mentre il Comune lavora per completare, molto presto, il canile comunale abbandonato da anni, sappiamo che il randagismo si risolve solo con il microchip, la sterilizzazione e, ancor di più, educando i ragazzi al rispetto e alla corretta gestione degli animali. Ed è quello che vogliamo ottenere, portando l’associazione anche nelle scuole”.