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Valmontone, Zingaretti inaugura i fontanili ristrutturati in un giorno speciale

Il 25 maggio del 1944 la città fu rasa al suolo, ieri il presidente della Regione Lazio ha tagliato il nastro dei fontanili della Costarella, del Formale e del Canale



Zingaretti a Valmontone foto©VeronicaPontecorvoIl presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ieri a Valmontone insieme al presidente del Consiglio regionale del Lazio, Daniele Leodori, e al capogruppo regionale Pd, Marco Vincenzi, ha inaugurato ieri mattina i tre fontanili della Costarella, del Formale e del Canale, ristrutturati e recuperati con un finanziamento di 200mila euro del Por/fesr 2007-2013. 

Ad accogliere il presidente c’era il sindaco Alberto Latini, insieme a tutta la Giunta comunale, il presidente del Consiglio comunale, buona parte del Consiglio comunale tanti cittadini e alunni delle scuole.   

“Ancora una volta – commenta il sindaco Latini – non posso che ringraziare il presidente Zingaretti che, con tutta la Regione Lazio, dimostra ogni giorno la vicinanza a questo territorio sostenendo concretamente la voglia di fare e la buona progettualità che riusciamo ad esprimere. La venuta di questa mattina, insieme a Leodori e Vincenzi, ne sono l’ennesima dimostrazione. Una vicinanza che, in un momento di grande difficoltà per i comuni, ci dà la forza nel proseguire con determinazione in tutto ciò che facciamo”.

“Il presidente Zingaretti – aggiunge l’assessore all’agricoltura Veronica Bernabei – ha formalmente riconsegnato ai cittadini di Valmontone tre fontanili a cui sono molto legati e che, come da tradizione, vengono ancora utilizzati da molti per lavare lenzuola, piumini e panni più grandi. Anche questa mattina, quando siamo arrivati per allestire, è stato bello incontrare delle donne che, come un tempo, stavano qui a lavare e parlare tra loco. Senza contare che il restauro di questi fontanili toglie dal rischio di degrado alcuni angoli di Valmontone”. 

“E' una giornata speciale per la nostra città – conclude il vice sindaco e assessore alla cultura, Eleonora Mattia – ed è con un evento speciale che l’abbiamo celebrata. Il 25 maggio 1944, infatti, fu il giorno in cui, al termine di ripetuti bombardamenti, Valmontone fu praticamente raso al suolo dal passaggio dei cacciabombardieri angloamericani che oscurarono il cielo e portarono morte e distruzione nelle case. Una ricorrenza a cui teniamo molto e che, quest’anno, abbiamo voluto ricordare dedicando l’intero mese di maggio alla memoria, attraverso eventi, progetti e iniziative culturali che hanno l’obiettivo di rivivere quei tragici accadimenti e sensibilizzare le giovani generazioni a riscoprire la memoria e ad imparare da essa. Un programma ricco e ambizioso, reso possibile dal contributo dell’assessorato alla cultura della Regione Lazio”.